Gli Strumenti della Strega. (In questo post ne citerò solo tre… a breve farò un ulteriore post con gli altri)… Buona Lettura!


La Strega  nei suoi rituali si serve di alcuni strumenti
che è solita posizionare nel suo piccolo altare. In questo post parlerò della
Scopa, del Calderone e dell’Incensiere… ma a breve proseguirò ad elencarvi gli
altri strumenti e le loro funzioni. Per ora iniziamo con i primi tre.

Questi oggetti non
sono indispensabili per potere svolgere un rituale. Diciamo che lo strumento in
se rimane un semplice oggetto. Ciò che gli darà forza e potere siamo noi,
quindi dobbiamo infondergli il potere attraverso la visualizzazione. Di solito
chi è esperto non ha bisogno di tali strumenti per avviare un rituale, ma per
chi è alle prime armi sono un ottimo supporto e soprattutto aiutano a dare la
giusta carica e la giusta concentrazione.

Adesso li
analizzeremo uno per uno.


IL CALDERONE


E’ lo strumento più conosciuto anche nella
cultura popolare. Esso era un contenitore piuttosto antico la cui funzione era
quella di cuocere, fare infusi o bollire i vari ingredienti.  Nella religione Wicca esso rappresenta la Dea
e simboleggia l’elemento Acqua. Durante i rituali può avere varie funzioni
ovvero può contenere acqua, fiori oppure ci si può accendere il fuoco al suo
interno. Le sue funzioni sono piuttosto varie. Parlando di materiale è bene che
sia in ferro  sorretto da tre piccoli
piedini, la dimensione non è importante anche perché in teoria ce ne sono di varie
misure. Oggi giorno però vengono utilizzati quelli piccoli . Può avere varie
funzioni come già vi ho detto e può essere utilizzato anche come uno strumento
di divinazione riempiendolo d’acqua e osservando al suo interno, ma non è molto
facile da attuare, ci vuole molta esperienza.

L’incensiere come sarà facile intuire è un
oggetto in cui viene fatto bruciare l’incenso e rappresenta l’elemento Aria.
Giustamente ci sono vari tipi di incensieri dalle forme più complesse fino a
giungere alle più semplici. I più complessi sono quelli che vediamo in Chiesa,
molto utili soprattutto per purificare una stanza in quanto lo si può far ondeggiare
in tutte le direzioni con molta facilità; ma come ben si sa sono incensieri
molto costosi ed antichi. Per chi appunto non ha la possibilità di reperire un
incensiere del tipo sopra citato ci si può sbizzarrire ad attuarne uno, per
esempio una bella conchiglia può essere utilizzata come incensiere oppure male
che vada una bella tazza o ciotola riempita per metà di sale o sabbia. Vi sono
vari tipi di incenso: c’è quello a forma di cono, i classici bastoncini oppure
quello in granuli o detto incenso grezzo che deve essere bruciato sul
carboncino autocombustibile e quindi senza fiamma. L’incenso viene utilizzato per
lo più quando i rituali vengono svolti al chiuso, infatti in magia cerimoniale
per esempio spesso viene chiesto agli spiriti di materializzarsi attraverso il
fumo dell’incenso…. ma questi sono dettagli. Per i rituali all’aperto di solito
al posto dell’incenso viene acceso un falò che appunto lo sostituisce.
Osservare il fumo che esce dall’incensiere e respirare lentamente può essere un
esercizio che vi farà entrare in uno stato di trance.

La Scopa è uno degli elementi con cui la Strega
viene maggiormente rappresentata sia nei racconti che nelle foto ed è associata
all’elemento Acqua. E’ uno strumento abbastanza potente soprattutto contro le
maledizioni e contro la magia nera. Se la Scopa viene appesa sopra la soglia di
casa ha il potere di fermare tutti gli incantesimi che vengono lanciati contro
quella casa e chi ci vive. La scopa posta sotto il guanciale assicura un sonno
sereno e tranquillo al riparo da incubi e di conseguenza veglia sul dormiente.

Per quanto concerne
la Wicca la funzione della scopa  è
assolutamente purificativa. Con essa, come già in un altro post ho scritto,
viene purificato il luogo in cui si deve svolgere il rituale ma anche l’intera
casa. Nella Wicca non è necessario poggiare la scopa sul pavimento ma va
appunto sollevata qualche centimetro da terra, perché lo scopo è appunto quello
di ripulire casa dalle energie negative ( quindi viene visualizzata la scopa
che ripulisce l’area delle energie negative emanando una luce blu o delle
scintille) e non dalla polvere come una scopa normale. Viene utilizzata sia
negli incantesimi d’amore che di purificazione.

Giustamente se la
volete comprare si consiglia di acquistare quella con la testa tonda e non  quella con la testa piatta in quanto ha meno
potere rispetto alla prime .Volendo potete fabbricarla con le vostre stesse
mani, anche se non è molto semplice. La vecchia formula magica diceva così:<<prendere
un manico di frassino e fibre di betulla, legati con un ramo di salice>>
infatti la betulla purifica, il frassino protegge ed il salice è sacro alla
Dea. Volendo potete usare anche una piccola scopa formata di aghi di pino….. Ma
ricordatevi sempre di ringraziare l’albero quando tagliate il ramo per fare il
manico. Potete trovare varie formule per ringraziare la pianta o addirittura
potete scriverla di vostro pugno.

 

Ed ecco i primi tre strumenti. Spero vi sia utile questo post per i vostri prossimi incantesimi.

Un abbraccio.

PrincessEsmy.

 

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