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BELTANE (by Fatamorgana71)


BELTANE,
Passione e unione…

Beltane ( 30
aprile – 1 e 2 Maggio)

“Beltane”, il cui significato primario è “Fulgido fuoco”, si
ascrive ai roghi che venivano attivati dai Druidi in onore di Belili,
Dea della luce, del fuoco e della guarigione, in origine venerata dai
Sumeri. Questa Dea aveva le qualità del sole ed era l’unica divinità
femminile del mito che i Gaelici riconoscevano nel Sole.

Nel calendario delle festività pagane, il 30 aprile è la notte
di Valpurga
, uno dei nomi legati a Beltane.

Il Sabbath effettivo esplode nelle prime ore dell’alba, quando il
sole nascente porrà fine per l’ennesima volta alla battaglia tra le
forze contrapposte.

I raccolti, ai primi raggi del sole, sono benedetti per l’anno che
verrà e ballare in cerchio attorno al fallico palo di maggio è una
tradizione che ancora esiste in molti luoghi rurali.

Questa festività rappresenta il matrimonio ierogamico per
eccellenza, la sacra unione del Dio e della Dea.

La fertilità fuoriesce dal guscio che una volta lo conteneva come
un orgasmo, ed il verde della terra si sparge a macchia d’olio sotto
nostri occhi.

Beltane segna l’inizio della bella stagione ed è un tempo di
festa, celebrazione, amore e gioia.

E’ il momento di guardare al futuro e per prepararsi ai mesi caldi
che verranno.

E’ anche tempo di passione, seduzione e desiderio, è ora
dell’unione e del sacro connubio che onora la fertilità della terra.

Nella tradizione celtica, i due grandi festival dell’anno solare
sono Samhain e Beltane, rispettivamente la celebrazione della morte e
della rinascita.

Il Grande Rito in uso per questa festa simboleggia,
quindi, il loro matrimonio sacro, l’unione fisica ed appassionata del
Signore e della Signora. Il loro amore e la loro conseguente
congiunzione sessuale porta nuova vita alla Terra.

Spesso, nelle coven, quest’azione viene celebrata simbolicamente
attraverso il Sacerdote e la Sacerdotessa che mettono un athame (simbolo
fallico) dentro un calice (simbolo femminile), mimando l’atto carnale.

Nella vecchia Europa, interi villaggi celebravano Beltane
scappando nei boschi per fare del sesso libero. Qualsiasi bambino fosse
stato concepito durante questa occasione veniva considerato figlio degli
Dei. Queste ” sigizie silvane ” erano atti di magia
simpatica che si credeva avessero un effetto positivo sul raccolto,
sugli animali e su coloro che le praticavano.

Spesso, venivano eletti una Regina ed un Re di Maggio per condurre
i festeggiamenti. Essi, come i Sacerdoti delle Coven moderne,
rappresentavano infatti il Dio e la Dea in terra.

Tradizionalmente, la regina di maggio cavalcava una cavalla
bianca, mentre il re, uno stallone nero.

Il re di maggio era anche chiamato “il signore del palo”, mentre
la regina “vergine madre”.

Venivano incoronati con fiori e tutta la giornata di
festeggiamenti sarebbe stata seguita da una notte di amore.

I “rebis” che accadevano in questa notte, potevano
durare un anno e un giorno o solo dal tramonto all’alba.

In questo secolo dove purtroppo Aids e malattie veneree dominano
incontrastate bisogna officiare con giudizio, responsabilità ed
attenzione, ciò significa sesso sicuro, monogamia e astinenza se non si
ha un pater fisso. Usare SEMPRE il buonsenso, che
in magia è di base.

La fertilità del raccolto e dell’uomo è contenuto portante in
questo Sabbath.

Le scope, oggetto oblungo, venivano cavalcate come cavalli
attraverso i campi dalle donne, per simboleggiare l’azione feconda.

Il Palo di Maggio, poi, oltre che la visione palese del
significato materiale, era parte centrale della celebrazione e
rappresentava le forze maschili, sopra esso veniva posta una ghirlanda,
in emulazione delle forze femminili.

La pratica ora in uso di adornare un palo con dei nastri è recente
e puramente inventato, cioè non legato ad alcun mito, anche se la danza
in circolo è antica quanto la tradizione.

Gli uomini rincorrevano a cavallo le donne, cercando di prenderle,
come Pwyll che rincorre Rhiannon, ben conscio che Lei non può essere
presa se non vuole.

Il palo in uso per le danze rituali era solitamente il pino che
era stato decorato a Yule, al quale erano stati asportati la maggior
parte dei rami.

I nastri che ora vi vengono attaccati nella parte superiore sono
rossi e bianchi: il rosso del Dio Maschio e il bianco della Dea Vergine.

I partecipanti alla celebrazione iniziano a danzarci attorno: gli
uomini, ovviamente, tenendo il nastro rosso e le donne quello bianco.

Durante la danza i nastri vengono intrecciati dal movimento
rotatorio formando un incrocio che rappresenta l’unione sacra.

Prolificità e risanamento sono essenziali in questa Festa.

Il fuoco di Beltane, parte integrante del rituale di Maggio, era
composto dalle nove erbe sacre ai Celti, ovvero(semmai si voglia provare
a fare stessa fumigazione):

Artemisia vulgaris (Assenzio) – Mugwart- protegge dal
potere sottile del male.

Plantago major (Piantaggine maggiore ) – Plantian –
protegge l’equilibrio interiore

Nasturium offcinalis (Crescione) – Watercress – protegge l’energia
psicofisica.

Stachys betonica (Bettonica) – Betony – protegge le
emozioni interiori e le sensazioni fisiche, allontana la disarmonia.

Anthemis nobilis (Camomilla Romana) – protegge la calma
interiore e la rinascita, favorisce l’immaginazione

Urtica Dioca (Ortica) – Nettle – protegge dai nemici, dalla
gelosia, dall’invidia e da situazioni spiacevoli.

Pyrus malus (Mela) – Crab Apple – protegge l’immortalità
dell’anima e dell’amore.

Anthriscus cerefolium (Cerfoglio) – Chervil – protegge la
voglia di vivere, stimola l’intuizione e l’attenzione.

Foeniculum vulgare (Finocchietto selvatico) –protegge ed
incoraggia la longevità, la forza ed il coraggio mentre il suo aroma
gradevole scaccia gli spiriti maligni.(In seguito fu sostituito con
Timo)

Thymus serpyllum (Serpillo, Pepolino, Timo selvatico) –
protegge il sonno e la salute, purifica ed allontana la depressione.

I fuochi della casa venivano spenti tutti e venivano riaccesi con
il fuoco della pira sacra delle nove erbe.

Ogni stanza era benedetta con il fumo.

Quando il falò si spegneva pian piano, il bestiame veniva fatto
passare attraverso le ceneri per essere benedetto ed eventualmente
guarito.

Un’altra tradizione era quella di saltare sul fuoco tre volte per
avere buona fortuna.

Le coppie avrebbero sancito la loro promessa d’amore, saltando sul
fuoco assieme e da quel momento, ad un anno ed un giorno esatto
avrebbero deciso se diventare marito e moglie, una sorta di convivenza
di prova ante litteram.

Un’altra bellissima celebrazione di Beltane era fatta attraverso
il rito di “accoglienza“.

I giovani virgulti andavano per campi e boschi in gruppo a
mezzanotte del 30 aprile per raccogliere fiori con cui decorare se
stessi, i loro familiari e le loro case. Ritornando verso le proprie
case, si fermavano ad ogni porta per lasciare un fiore e in cambio
ricevere del cibo e delle bevande.

E’ anche considerato consueto filare, ricamare e tessere in questo
periodo dell’anno.

L’azione di fondere insieme uno e due per dar forma a terzi è
considerato spirito di Beltane.

Per i Pagani moderni, Beltane è il tempo dell’unione e del
piacere; la celebrazione del ritorno del calore del sole e del
rinvigorirsi della Terra.

E’ la riconsacrazione degli opposti, attraverso l’amore e i frutti
che sorgono da questa unione.

E’ il momento di ridare propositi per l’anno e amore agli altri.

Inoltre è importante rammmentare i propositi di Ostara e metterli
finalmente in pratica esecutiva. Non dimenticare di onorare anche Geni
casalinghi in questa occasione.

L’alba del primo maggio viene considerata magica per le acque
naturali come fiumi, cascatelle, pioggia e rugiada, infatti,
quest’ultima, veniva raccolta, conservata ed utilizzata per fare bagni
di bellezza (il bagno in questa acqua magica dona bellezza per tutto
l’anno seguente)o bevuta per ottenere guarigione.

Gli ultimi tre giorni di Aprile, per preparare le mura a Beltane,
le case vanno purificate con fumigazioni di bacche di ginepro, lavanda e
rosmarino.

Corrispondenze:

Luna

Luna seme, Luna di Lepre e Luna lucente

Simboli

Pali di legno massiccio, falò, Chiave egizia della vita (Ankh)

Divinità:

Pan, Eros, Artemide, Diana, Afrodite, Bacco e tutti gli Dei della
fertilità.

ColoriRosso, Bianco, Rosa e Verde

Cibi tradizionali

Insalate, Frutti rossi, maiale e manzo, vino, farina d’avena o
d’orzo, latte e derivati.

Erbe

Pino, Biancospino, Rosmarino, Incenso, Mandorlo, Angelica,
Calendula, Lillà, Campanula, Margherite.

Incenso

Lillà, Pino, Rosa

Cristalli

Smeraldo, Quarzo Rosa, Corniola, Zaffiro

Candele

Rosa, rosse, bianche

Rituali

Tutti quelli che coinvolgono la divinazione, per l’amore, la
sensibilità, la spiritualità, l’apertura verso gli altri e la fertilità.


Fai da te di Beltane:

Sacchetto di Protezione

1 parte di rosmarino

1 parte di semi di finocchio

1 parte di ortica

Mettete queste 3 erbe essiccate (una parte corrisponde a mezzo
cucchiaio da tavola) in un piccolo pezzo di stoffa bianca o rossa.
Chiudetelo con un filo di lana rossa e mettetelo appeso sulle porte o il
più vicino alle porte. Create una formula a scopo protettivo e ditela
mentre visualizzate la protezione che sprigiona il suo potere.


Diadema della Dea Fanciulla

fil di ferro o di qualsiasi materiale pieghevole e leggero

nastrini di raso

Per prima cosa misuratevi la testa e scegliete un pezzo di fil di
ferro, abbastanza lungo da potervi ruotare intorno alla testa, più
qualche cm per chiuderla. Quindi ricopritela di nastrini bianchi,
gialli, rosa o di qualsiasi colori desiderate. Potete inserivi fiori e
foglie, petali, specchietti, tutto ciò che desiderate, indossatelo
durante il Sabbath, è protettivo e di buon auspicio.

Quintessenza

Una cornicetta per foto con il retro rimuovibile

Vernice nera lucida

Erbe essiccate : Issopo, Artiglio di Drago, Gigli, Semi d’anice
stellato e qualsiasi varietà di muschio.

Un contenitore per miscelare

Un pennello.

Prendete gli elementi in una fase di luna calante. Miscelate la
vernice con le erbe finchè non avete una sostanza spessa, tipo pece.

Ecco un’invocazione mentre mischiate.

” Nyx,

Signora dell’ora oscura,

vergin schiva e madre pura,

per mezzo del raggio lunare

Ti richiamo presso l’altare.

Mischiando il nero con la natura,

t’invoco chiedendo magica struttura.

Dona potere alla quintessenza creata,

se falso riflette, verità è delineata.

Dal buio a luce e viceversa,

sincerità prevalga e menzogna dispersa.

Entra quindi nella mia Arte,

dell’equilibrio fammi parte.”[/G]

Mentre invocate, immaginate i raggi lunari, potere della Dea,
entrare nella vernice dalle vostre mani. Dipingete un lato del vetro con
la mistura usando pennellate lunghe e dritte. Coprite una superficie
completamente, senza lasciare nessuno spazio.

Quando è asciutta, risistemate il vetro nella cornice con il lato
dipinto sotto.


Bolle di primavera

La chiave per creare un bagno pieno di bolle è usare dello shampoo
neutro, che ha degli ingredienti necessari per farle.

1 Litro di shampoo neutro poco profumato.

15 gocce di olio di sandalo

10 gocce di olio di limone

10 gocce di olio di rosa

Per prima cosa unite gli oli essenziali in un bicchiere. Quindi
uniteli allo shampoo delicatamente. Questo sarà spesso all’inizio ma
lentamente reagirà con gli oli e diventerà più acquoso.


Cornucopie d’abbondanza

Cartoncino colorato

Colla o scotch

Forbici

Ritagliate un triangolo con il cartoncino, in maniera tale che la
punta sia piatta e non appuntina e che la parte superiore sia un pò
tondeggiante. Arrotolate il triangolo fino ad ottenere un cono ( sapete
come quelli delle caldarroste ) e incollatelo o mettete lo scotch.

Tagliate una striscia abbastanza doppia di cartoncino e mettetela
sul vostro cono per fare la maniglia. Potete incollarla o anche
spillarla. Riempite il vostro cono con fiori e cioccolattini.


Attività per Beltane

Ballate, è un grande modo per celebrare!

Raccogliete fiori, è uno splendido modo per adornare la vostra
casa per la stagione.

Se vivete vicino ad un corso d’acqua,mettete dei fiori freschi
nell’acqua, benedicendoli.

Fate un cono di maggio e appendetelo alla porta del vostro vicino
senza essere visti. Se lo farà gli dovete un bacio;)

Al crepuscolo intrecciate un rametto di sorbo, questo vi
permetterà di vedere le fate.

Riempite il calderone visto che rappresenta la Dea o un grosso
recipiente con fiori freschi (quelli selvatici sono i migliori.)

Mettete fiori nei capelli.

Fate un palo di maggio in miniatura.

Gettate una monetina in un pozzo ed esprimete un desiderio

Fate delle catene di margherite o ghirlande di fiori freschi.

Andate allo Zoo, guardate gli animali cuccioli appena nati.

Fate una ciotola di beltane con del vino in cui avrete immerso dei
fiori e bevetene con la persona che amate.

Fate braccialetti con nastrini bianchi e dateli come regali ai
vostri amici.

Esprimete un desiderio nei pressi di un biancospino, un albero
delle fate. Mettete pezzi di tessuto che rappresentano i vostri desideri
nell’albero (il colore dovrebbe rappresentare la natura del desiderio).
Visualizzate il vostro desiderio che diventa realta e prendete il
tessuto e attaccatelo ad una delle spine dell’albero. Lasciate un dono
alle fate quindi.

Se potete, accarezzate una mucca. Oggi porta fortuna.

Comprate un nuovo specchio per la vostra stanza e decoratelo con
nastrini e fiori.

Indossate campanellini o bracciali e cavigliere con sonagli.

Fate una bella insalata, versate del vino rosso e fate una
romantica cena a lume di candela con il vostro amato. Fragole per
dessert!;)

Regalate un ramoscello con appeso un nastrino rosso al vostro
amore.

Fate delle collanine di margherite e portatele al collo per
benedizione.

Chiudete il cerchio con la farina d’avena.

Iniziate a cogliere le prime erbette di stagione.

Correte per i campi a cavallo della scopa;)

Fatevi fare un bel massaggio rilassante dal vostro amore, ai
piedini ed alla schiena.

Fate un bel picnic in un bosco con il vostro amore.

Lavate il vostro viso al mattino di Beltane nella rugiada di un
prato per mantenere la bellezza nell’anno.

Bevete un bel bicchierone di latte intero.

Purificate la casa con fumigazioni di ginepro.

Regalate un piccolo bouquet di fiori ad una persona di cui siete
segretamente innamorati.

E’ anche il momento di celebrare i momenti importanti del
passaggio della donna e dell’uomo : pubertà, menarca, l’essere
madre/padre, la menopausa.

Fate un falò al mattino e raccogliete le ceneri. Lasciatele poi
intorno alla casa per proteggerla.

Fate il Grande Rito, se
potete.

Riempite dei cesti con dei fiori e regalateli in giro.

Scegliete un albero in giardino e trasformatelo in un palo di
maggio adornandolo con nastrini e fiocchi. Danzateci attorno.

Se volete avere figli saltate con il vostro amato un piccolo
calderone assieme.

Vestitevi con colori pastello, belli e luminosi.

Suonate dei tamburi.

Fate l’amore!

Fate una visualizzazione per trovare il vostro animale di potere.
Se volete sapere come, contattatemi.

Esprimete un desiderio e saltate su un piccolo falò o una candela
accesa.

Cantate all’alba e al tramonto.

Benedite il vostro giardino facendo l’amore con il vostro partner.

Fate un bel bagno pieno di bolle.

Mangiate fragole rosse e succose.

Lasciate un piatto di fragole e noci per gli animali e le fate di
maggio.

Preparate dei sacchetti di protezione per voi e gli amici cari.

Fate una coroncina di fiori e nastrini per rappresentare la Dea
nella sua bellezza oggi. Se siete uomini fate delle maschere fatte di
foglie per rappresentare la forza del Dio oggi.

Ricette di Beltane


Small hot wires

320 g di spaghettini,

600 g di pomodori maturi,

3 rametti di basilico,

2 filetti di acciughe sott’olio,

2 spicchi di aglio,

1/2 peperoncino,

50 ml di olio di oliva,

3 cucchiai di sale grosso,

sale fino.

Lavate e asciugate i pomodori, eliminate il picciolo, spellateli,
tagliateli a tocchetti.

Spellate l’aglio, tritatelo finemente con un coltello.

Scolate i filetti di acciughe dall’olio di conservazione,
tamponateli con carta da cucina.

Pulite il basilico con carta da cucina, staccate le foglie dai
rametti.

Conservate un ciuffo per decorare.

Tritate finemente le foglie di basilico.

Versate l’olio in un tegame, scaldatelo senza farlo fumare.

Unite l’aglio, i pomodori e le acciughe spezzettate.

Salate e cuocete 10 minuti, passate al setaccio, insaporite con il
prezzemolo tritato, mescolate bene.

Rimettete nel tegame di cottura.

Portate a bollore nel frattempo in una pentola 3 litri di acqua,
salatela con il sale grosso.

Tuffatevi gli spaghetti e cuoceteli 8 minuti o quanto indicato
sulla confezione.

Scolateli e trasferiteli nel tegame del condimento.

Mescolate 1 minuto a fuoco basso, dopo aver insaporito con il
peperoncino pulito e tritato finemente.

Dividete in piatti fondi individuali, decorate con il basilico e
servite subito.

Bocconini delle Fate

600 g gnocchi

1 cipolla affettata sottile

1 spicchio d’aglio

1 mazzetto di rucola

vino bianco secco

50 g parmigiano grattugiato

olio, sale, pepe.

Rosolate con abbondante olio, l’aglio e la cipolla, unite la
rucola lavata e tagliata a listerelle, bagnate con un bicchiere di vino
bianco e lasciate evaporare, salate e pepate. Cuocete gli gnocchi,
scolateli e metteteli nella padella del sugo. Rimettete sul fuoco per
qualche istante, mescolando, aggiungete il formaggio e servite.

Goddess Salad

1 cespo di indivia

100 gr di pane francese

1 cipolla dolce

2 pomodori maturi

10 olive nere

2 cucchiai di capperi

1 vasetto di yogurt

Sale

mezzo limone

mezzo mestolo di brodo

Tagliare il pane a dadini e metterlo in una insalatiera;
spruzzarlo col brodo. Tagliare la cipolla e l’indivia finemente e unirle
al pane. Pelare i pomodori, privarli dei semi e passarli al setaccio.
Tritare le olive e unirle in una ciotola col pomodoro passato.
Aggiustare di sale e bagnare col succo del mezzo limone. Mescolare e
versare sull’insalata. Lasciare riposare per un quarto d’ora. Prima di
servire versare lo yogurt uniformemente senza mescolare.

P:S: La nostra fatina ha aggiunto ulteriori ricettine succulente per questa festività, ma riportarle tutte qui sarebbe stato  troppo lungo, perciò se volete leggere il suo meravigliso post al completo andate nel forum di tarocchi e streghe .. vi aspettiamo.
Ricordo inoltre che questa data è abbastanza profiqua per i rituali d’amore, percui se volete operare i Sabbath sono delle date importanti per praticare magia…. ovviamente questo vale sempre e solo se ci credete.

INCANTESIMO D’AMORE CON IL VASO DI ROSE E UNA CANDELA. (Suggerito dalla nostra Cassandra76)


Questo rituale non è un legamento ma si adopera ad attirare l’amore di chi ci sta a cuore attraverso le forze della magia bianca. Non è assolutamente costrittivo e soprattutto non è inscindibile come un legamento.
Probabilmente molte di voi inconsciamente penseranno che i legamenti sono molto più efficaci di questi rituali di magia bianca, ma in realtà non è proprio così.
Ecco a voi cosa dovete in queste rituale per far si che lapersona che amate possa ricambiarvi. Ovviamente è bene ricordare care ragazze che se la persona in questione ha già il cuore impegnato non sprecate le vostre energie inutilmente, ci sono legami naturali che è goiusto rispettare anche se possono farci male… ma non è giusto andare contro natura. Se la vita ci vorrà dare un’occasione più in la con questa persona lo farà da se, noi nonsiamo nessuno per poter decidere sul destino sentimentale di qualcuno.

Dovrete operare l’ultimo venerdì di luna crescente ( per distinguere nel calendario la luna crescente da quella decrescente è semplice … la luna crescente ha la faccia risvolta a sinistra mentre quella descrescente è a destra… ).

Occorrente:

  • una candela di colore rosa
  • un vaso con dei fiori rosa ( si consigliano le rose ma non avendole va bene qlsiasi altro tipo di fiore purchè sia rosa…)

Prendete il vaso mettetelo davanti a voi e accendete dopo il tramonto la candela che dovrà essere posta affianco ad esso.
Ad alta voce dovrete ripete queste parole :

<< Chiedo alla potenza dell’amore e alla Luce di portare verso di me il
momento propizio>>

Dopo che avrete detto questa frase con estrema convinzione, continuerete dicendo:

<<Affermo di meritare l’amore>> poi direte << sono aperto e pronto per amare e chiedo a (il nome di lui/lei) di venire
da me>>
.

Recitata l’ultima frase soffierete sulla candela e il rituale è così finito.
Il tempo d’attesa per la realizzazione di questa magia è un mese, se in 30 giorni non è accaduto nulla allora potrete riprovare a farlo.

Buon lavoro!!!!

OESTARA (BY FataMorgana71 ) .. E’ un piacere leggere le sue delucidazioni sulle festività Wiccan perciò buona lettura!! ( perdonate il ritardo con cui l’ho postato anche se la festa è ormai passata ci sono ottime ricette)


Cresciamo nel
Risveglio…

Oestara (21 – 22 – 23 Marzo)

..Giunge il tempo in cui lo spirito del fuoco e della gioventù che
vive in ogni uomo e donna, torna ad ardere splendente con la forza
dell’Ariete, primo segno dello zodiaco.

I germogli spirituali, sementi di Yule e di Imbolc, si mostrano in
noi evento e prodotto.

Persefone, giovane Dea prigioniera degl’Inferi, rincontra la madre
Demetra dopo i mesi di buio.

Oestara, dal Latino Eostre (derivante dal cardinale Est),
nome della Dea della primavera legata ad un tenero mito: un piccolo
leprotto desiderava compiacere la Sua Signora Eostre , seminando in giro
uova sacre in suo onore, dopo averle tinte con i colori
dell’arcobaleno. Quando il leprotto venne condotto dinnanzi alla Dea,
lei fu così contenta dell’iniziativa del piccolo salterino da chiedergli
di andare in giro per il mondo a donare le piccole uova colorate agli
uomini, per condividere con lei la gioia del gesto.

Questo è infatti il periodo dell’anno in cui si decorano le uova
ed il canestro pieno di uova decorate che poggeremo sull’altare
simbolizza il grembo fertile della Madre, quasi pronto a esplodere sulla
Terra. Queste uova dipinte possono anche essere portate addosso come
talismani magici. L’uovo, infatti, è simbolo di fertilità, iconografia
dell’eterno ritorno della vita. Il tuorlo dorato rappresenta il Dio
Sole, il suo albume è visto come la Dea Bianca, l’unione di questi
rappresenta il perfetto equilibrio.

Per Oestara, in effetti, la forza maschile e femminile, yin e
yang, sono bilanciate, il giorno e la notte sono uguali.

Il sostegno linfatico inizia a fluire, gli alberi gemmano, la
terra si raddolcisce, il ghiaccio si fluidifica ed è probabile percepire
l’effluvio del nuovo tempo in ogni dove.

E’ il secondo dei tre sabbath primaverili; Imbolc che è il primo e
ne indica l’avvio e Beltane, il terzo, che ne assiste l’apogeo.

Se Imbolc è illuminazione e Beltane è il compimento, Ostara è
dunque l’ascesa.

In questi giorni, il Dio, da infante, diviene uomo e paladino
campione della Dea.

Come gli eroi narrati dai libri di storia, egli avrà 12 fatiche da
affrontare, ognuna collegata ad un segno zodiacale.

Muovendo d’attorno al cerchio di stelle, egli si mostra armato con
lampi di sole e strali di passione, con il permesso della Dea non più
Madre ma Donna, lancia le sue armi nel sole ed inizia il suo cammino
verso la maturità.

Il Dio, per Oestara, si trova nella sua forma di Pan, re dei
boschi e delle pastorizie, simbolo della gioventù, dell’impulso, è un
essere libero, irresponsabile, il giovinetto che cresce all’ombra di
querce, in perfetta concordia con gli animali.

I simboli usati per rappresentare Ostara, oltre all’uovo, sono
l’agnello ( simbolo cristiano per eccellenza di sacrificio e
resurrezione), la Luna Nuova, le farfalle ed i conigli, quest’ultimi
soprattutto poiché gli antichi disegnavano, per rappresentare la Dea
nella sua veste di Fanciulla, l’immagine di un coniglio bianco nella
Luna Piena.

Simbolicamente molti Pagani scelgono di rappresentare Ostara
piantando semi, piantine, suonando campanelli, accendendo fuochi, sia
nel camino che nel calderone.

Celebrazioni che onorano il volto fanciullo della Dea sono da
considerarsi idonee, così come tutti i rituali che ne riconoscono la
forza biologica ed interiore delle donne.

Le fate si risvegliano ed accettano con gioia un invito spontaneo a
festeggiare risveglio ed Equinozio di Primavera.

E’ un attimo dove tutto è possibilità e novità, tempo ideale per
distruggere ciò che impedisce ancora la vostra crescita.

Proviamo dunque a rinnovare idee, propositi, sogni, desideri,
quello che siamo, insomma.

Svecchiamo amicizie ed amori.

Rinvigoriamo ciò che ha perso tono.

E’ un mese di benessere e fluttuazione.

L’Equinozio di Primavera è azione, momento propizio per pulire la
vostra casa dalle energie stanche e dalla polvere dell’inverno e dare il
benvenuto al nuovo.

" Le pulizie di primavera ", tanto care alle nonne, sono molto più
di un semplice sforzo materiale, può essere vissuto come un vero e
proprio rito liberatorio per la casa dalle angustie e dalla negatività
del passato e per prepararla al futuro.

Una regola comune per queste "particolari" pulizie stagionali è il
"movimento in senso orario" sia per spazzare o lavare per terra sia per
spolverare, questo aiuta a permeare l’ambiente di energia costruttiva.

Simbologia:

Simboli: Conigli, Uova, farfalle, draghi, fiori ed
alberi, croci equilatere, abiti nuovi
.

Divinità: Persefone, Blodeuwedd, Eostre, Afrodite,
Athena, Gaia, Cybele, Hera, Isis, Ishtar, Minerva, Venere, Vernunnus,
Attis, Mithras, Odino, Thoth, Osiride, Pan e Cupido.


Cibi tradizionali: uova, miele, frutti di stagione,
biscotti, latte.


Colori : giallo limone, verde e rosa pallido, oro, tutti
i pastello


Erbe : Camomilla, primule, violette, ginestra,
celidonia, dente di leone, gelsomino, rosa ed amarillys


Spiriti della natura: Coniglietti, serpenti, draghi,
unicorni e cavalli alati.


Incenso: Gelsomino, incenso, mirra, sangue di drago,
cannella, noce moscata, aloe, benzoino, muschio, salvia, fragola, loto,
violetta.


Cristalli : Ametista, acquamarina, diapro rosso, quarzo
rosa e pietra di luna.


Candele : dorate, Gialle, verdi, pesca e colori pastello

Rituali base : rinnovo personale, onorare amici e
famiglia, meditazione.

Fai da te:



Fiamme d’uovo

Uova

Ago affilato

Vecchie candele o paraffina

Stoppini

Bucate alcune uova leggermente con il vostro ago, facendo un
buchetto, lasciate uscire il contenuto e lavatele per benino ma con
molta attenzione. Rimettetele nel cartone delle uova. Sciogliete delle
vecchie candele o della paraffina con dei pastelli a cera per avere il
colore che desiderate. Mettete un imbutino sul buchetto e fate scendere
delicatamente la cera calda. Quando è pieno l’uovo, inserite lo
stoppino, cercando di centrarlo magari con l’aiuto ti un pezzetto di
scotch. Fate soldificare, quindi rompete il guscio. Riscaldate la parte
di sotto della candela e adagiatela su una superficie piatta in maniera
tale che poi stia su. Potete aggiungere glitter, specchiettini ecc ecc.



Uova Arcobaleno

Bollite un pugno delle erbe o fiori desiderati, finchè l’acqua non
è ben colorata. Mettete l’acqua in un contenitore resistente al calore.
Girate, mentre aggiungete un cucchiaino di aceto e un pizzico di sale,
quindi aggiungete l’uovo nella mistura.

Colori trattabili dalle erbe :

Giallo : carote,
curcuma, fieno greco, e succo di uva bianca

Arancio : Buccia di
cipolla, paprika

Rosso : Buccia di
cipolla rossa, robbia, cayenne

Rosso violetto :
Vino rosso, lamponi rossi

Verde : Foglie di
carota, Felce

Blu : Mirtilli,
cavolo rosso, lamponi neri

Blu- violetto : more,
succo di barbabietola, gelsi

Rosa – Erica

Una volta che avete colorato le vostre uova ed averle asciugate a
dovere, decoratele con dei simboli magici o simboli che volete portare
nella vostra vita. Potete usare anche delle rune o i simboli degli
elementi.

Fumo di Oestara

45 gocce di olio di rosa

1 bicchiere di corteccia di quercia

2 bicchieri di caprifoglio

2 bicchieri di foglioline di cespugli

1/2 bicchiere di violette secche

1/2 bicchiere di margherite secche

1/2 bicchiere di boccioli di rosa secchi

Miscelate gli ingredienti assieme, girate bene. Un piccolo
calderone ripieno di questo potpourro può essere usato come decorazione
di altare, bruciato all’aria aperta come un’offerta agli Dei antichi
dopo la celebrazione del Sabbat, o avvolto in della carta decorativa e
regalato ad una sorella o fratello Wiccan, come regalo da Sabbat.

"Profumo di novità", detersivo per pulire casa.

1 cucchiaio di buccia d’arancio essiccata

1 cucchiaio di lavanda

1 cucchiaio di aghi di pino

125 gr di bicarbonato di sodio

10 gocce di olio di limone

Nel mortaio mettete buccia d’arancio, lavanda e aghi di pino e
lavorateli. Unite il bicarbonato di sodio e le gocce di limone. Unite e
lavorate il composto. Lasciatelo riposare qualche giorno. Questa polvere
non abrasiva è ottima per pulire i tubi, i lavandini, il bagno in
generale.

Attività per Oestara :

Indossare vestiti verdi.

Fare le pulizie di primavera.

Aspettate l’alba davanti ad un piccolo falò con i vostri amici.

Benedite i semi piantati nel giardino.

Cucinatr una frittata di salvia e offrirla ai vicini.

Organizzare una piccola caccia al tesoro dove il premio sono uova
decorate o di cioccolato.

Camminare nella natura o nel giardino per riconoscere i
cambiamenti nella Terra mentre si risveglia.

Fare qualcosa con le mani,ad esempio uncinetto, maglia,
falegnameria…

Fare del volontariato per gli anziani.

Organizzare un bel picnic con la persona amata, magari vicino ad
un fiume, al mare, al lago, per lasciar fluire con l’acqua ciò che di
vecchio vi è nel rapporto, per rinnovarlo…

Questi tre giorni sono ideali per confidare al compagno i propri
desideri sessuali più intimi e magari…metterli in pratica per Beltane!

Fare della divinazione con il pendolino e seguendo l’intuito.

Mettere una candela verde in un piatto pieno di terra bagnata,
lasciare che bruci e sotterrare ciò che rimane.

Fare un cerchio di arance che rappresentino il sole, pensare a
tutto quello che il sole vi dona.

Non dimenticare i vostri amici animali, giocare con loro.

Raccogliere dei fiori e fare una coroncina da portare tra i
capelli.

Svuotare i cassetti e fare pulizia, buttando tutto ciò che non
serve e che fa ristagnare l’energia nella stanza.

Regalare del miele alla Terra, o un cristallo o una monetina.

Riempire un piatto con caramelle verdi e gialle e metterle a
disposizione di tutti.

Provare a fare un incenso di erbe da soli e bruciarlo quando
arriva sera.

Fare una colazione molto ricca a base di miele e uova.

Scrivere una piccola invocazione per Ishtar e Tammurz o per Iside e
Osiride, le coppie sacre.

Nella notte accendere una candela viola e bruciare incenso di
patchouli. Portarli per la casa e susssurrare: "Questo è il mio saluto a
voi che v’accomiate. A presto, Amici Spiriti dell’inverno che adesso ve
ne andate. La mia benedizione su di voi discenda ed in grazia lieta un
prossimo incontro s’attenda…".

Prendere i gusci delle uova inutilizzati, sbriciolarli e metterli
nelle piante, sono piene di calcio, oppure metterli nel giardino,
regalandoli alle fate come offerta.

Decorare un bel cestino con dei fiori.

Divinare con le uova: separare un albume dal rosso, gettare il
bianco in acqua bollente e cercare di interpretare i simboli che
s’ottengono.

Togliere della mondezza dal parco/spiaggia/giardino preferiti,
aiutando così la terra a rigenerarsi.

Fare qualcosa di nuovo, qualcosa che non si è mai fatto prima!

Meditare sull’immagine dei semi.

Disegnare delle foglie che nascono su un guscio e sotterrarlo nel
giardino come incentivo alle piante.

Meditare sugli inizi, sull’Est, sull’aria, sull’alba.

Accendere candele bianche e nere a coppie, simbolizzanti la luce e
l’oscurità in diverse stanze della casa.


RICETTE



Dischi di Sole

Per le crepes

300 ml latte

120 g farina

2 uova

un pizzico di sale.

Ripieno

3 arance , a spicchi

3 cucchiai succo di limone

4 cucchiai miele liquido

Frullate latte, uova, farina e sale; riscaldate bene il padellino
ungendolo con un goccio di olio. Versatevi un po’ di pastella ruotando
il padellino in modo che il fondo sia ricoperto da uno strato sottile.
Dopo un minuto, infilando una spatola sotto la crêpe, rigiratela e
fatela cuocere per un minuto ancora. Sbucciate le arance togliendo bene
tutta la parte bianca, quindi con un coltellino dalla punta ben
acuminata incidete la pellicola di ogni spicchio in modo da liberarlo da
questa.In un pentolino raccogliete l’eventuale succo fuoriuscito dalle
arance,aggiungete quello di limone ed il miele e fate cuocere a fuoco
basso per circa 4 minuti.Per ultimi aggiungete gli spicchi di arance e
continuate la cottura per altri 2 minuti. Riempite le crêpes ripiegate a
cono con questo ripieno di arance e mangiatele subito.

Farfalline in giallo e verde.

2 spicchi di aglio

4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva

q.b. di sale

pepe

3 uova

150 grammi mascarpone

400 grammi di zucchine

400 grammi di farfalle

prezzemolo tritato

Far rosolare due spicchi di aglio in quattro cucchiai di olio
extravergine d’oliva, quindi unirvi le zucchine tagliate a julienne,
regolare di sale e cuocere a fuoco medio per circa 15 minuti. Nel
frattempo cuocere la pasta ben al dente, scolarla e ripassarla nella
padella con le zucchine e le uova sbattute con il mascarpone spolverare
di prezzemolo tritato ed aggiungere del pepe macinato al momento.



First Sun’s Cake

350 gr di farina

150 gr di burro

3 uova

6 cucchiai di miele

300 gr di yogurt intero naturale

1 bustina di lievito

mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio per uso alimentare

1 cucchiaino di cannella in polvere

Ammorbidite il burro a temperatura ambiente. Setacciate la farina
con il lievito ed il bicarbonato di sodio. Mettete in una ciotola il
burro a pezzetti, unite il miele e lavorate con un cucchiaio di legno
fino ad ottenere una crema. Quando sarà montato incorporate le uova una
per volta e, sempre amalgamando, aggiungete la farina preparata, lo
yogurt e la cannella. Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo e
versatelo in una tortiera imburrata ed infarinata di 24 cm. di diametro.
Dopodiché mettete nel forno già caldo a 180°. Dopo circa un’ora
tiratela fuori e fatela raffreddare sulla gratella per dolci. Servite
con miele.



Sfoglie pasqualore

Una confezione di pasta sfoglia surgelata di 400g.

4 uova

burro

grana grattugiato

50g. di fontina tagliata a macchina

olio, sale.

Fate scongelare la pasta sfoglia, quindi stendetela a 3 millimetri
di spessore. Tagliatela a strisce larghe un cm. e lunga 10cm. Ungete di
burro gli appositi cilindri per cannoli (oppure dei grossi grissini –
ricoperti di carta d’alluminio), arrotolate intorno ad ognuno una
striscia di pasta, iniziando dalla punta e procedendo a spirale. Bagnate
leggermente la superficie della pasta e cuocete in forno caldo a 200ø
per 20 minuti circa. Dopodiché sgusciate le uova in una terrina,
aggiungete 2 cucchiai di grana e una presa di sale e sbattete bene. Fate
sciogliere 10g. di burro con 2 cucchiai di olio in una padella,
versatevi le uova e strapazzatele. Riempite con queste i cannoli,
chiudete le aperture con un pezzetto di fontina e servite



Stupore in fagotto

2 grosse melanzane

400 grammi di tagliolini all’uovo

6 pomodori da sugo

cipolla

aglio e basilico

un cucchiaino di estratto per brodo

latte

burro

parmigiano grattugiato

olio di oliva

Besciamella

sale grosso.

Mondate e tagliate a fette sottili le melanzane nel senso della
lunghezza. Disponete le fette su un piatto ben coperte di sale grosso e
copritele con qualcosa di pesante. Collocate il piatto in modo che stia
inclinato per far scolare l’acqua di vegetazione delle melanzane.
Preparate il sugo soffriggendo un cucchiaio di trito d’aglio e cipolla
in poco olio. Aggiungete i pomodori a pezzi e cuocete a fiamma bassa.
Quando i pomodori saranno sfatti, aggiungete mezzo bicchiere di latte e
l’estratto per brodo. Mescolate e lasciate cuocere a fiamma molto bassa.
Cuocete i tagliolini e scolateli a metà cottura. Fateli saltare in
padella con metà del sugo. Sciacquate bene le melanzane, avvolgetele
intorno a grosse forchettate di tagliolini e disponete i fagottini in
una teglia da forno imburrata. Copriteli con la besciamella, il resto
del sugo, una spolverata di parmigiano e fiocchetti di burro. Fate
gratinare per 10 minuti in forno a 180 gradi.



Maialini bucaneve

400g. di bracioline di maiale

un tuorlo e un uovo intero

pangrattato

olio

burro

Besciamella

sale e pepe.

Alla besciamella una volta cotta unire un tuorlo d’uovo. Intanto
farete colorire le bracioline in un pocodi burro e, quando saranno
cotte, rivestitele di besciamella e posatele sul marmo della tavola
prima ben pulita. Quando saranno pronte tutte, passatele nell’uovo
sbattuto e poi impanatele con pangrattato finissimo e bianco e
friggetele in metà olio e metà burro



Ciotola Cortigiana

indivia belga

sedano bianco

peperone

formaggio philadelphia

mais

timo

olio d’oliva

limone

sale, pepe e un pò di miele

Tagliate l’indivia belga e il sedano bianco a rondelle e i
peperoni a filetti. Aggiungere formaggio philadelphia a cubetti, mais,
una manciata di timo, e condire con un pò d’olio. Per un sapore più
ricco, l’olio può essere insaporito con qualche goccia di limone, sale,
pepe e un pò di miele.

Rotolini di Cupido

500g. di asparagi piccoli

prosciutto crudo 100g.

parmigiano grattugiato 80g.

sale, pepe e burro.

Lavare e pulire gli asparagi e lessarli in acqua salata. Tagliare
il prosciutto a fette e con queste avvolgere 3 asparagi, fermare
l’involtino ottenuto con uno stecchino. Ungere una pirofila ed
allinearvi gli involtini, spolverizzarli con il formaggio, sale e pepe e
aggiungere qualche fiocchetto di burro. Passare in forno a 180° per 20
minuti circa

Crosta Salata

mezzo kg. di cipolla

burro

4 uova

150g. di pancetta

pepe, sale

pasta frolla leggermente salata

Tagliate sottili le cipolle piuttosto grosse, e fatele cuocere
lentamente e coperte nel burro, in modo che cuociano colorendosi appena.
Sbattete le uova e unitevi la panna, pepe, sale e versatevi le cipolle
già cotte e fredde. Avrete intanto preparato la pasta frolla come al
solito (ma non zuccherata), foderate una tortiera ben unta con un disco
di pasta già pronta e formerete anche delle lunghe strisce tagliate con
la rotellina dentata. Stendete il composto di cipolle e uova sulla
pasta, formate una griglia intrecciando le strisce, dorate con un
pennello bagnato nell’uovo sbattuto o nel latte, e mettete nel forno ben
caldo fino a che la crosta non sia dorata



Sfogliata di pasta al pesto

400 g. di fogli di pasta all’uovo fresca

80g. di burro fuso

60g. di parmigiano grattugiato

una confezione di pesto di 250g.

Tagliate la pasta a quadrati o a rettangoli e fateli lessare al
dente. Scolate e disponete la pasta su un canovaccio asciutto.
Aggiungete al pesto due cucchiai dell’acqua di cottura della pasta e
mescolate bene. Nel piatto di servizio riscaldato mettete un pò di burro
fuso, poi uno strato di lasagne, un po di pesto e formaggio
grattugiato. Continuate cosi a strati fino ad esaurimento degli
ingredienti. Servito subito, con piatti caldi.



Occhi di prato

4 uova

mezzo kg. di spinaci

olio

uno spicchio di aglio

parmigiano

Fate lessare gli spinaci, dopo averli ben puliti, e poi fateli
assaporare in olio e aglio e disponeteli in uno strato in una pirofila.
Praticherete quindi negli spinaci 4 fossette, ognuna delle quali
conterrà un uovo. Coprite tutto di formaggio grattugiato e passate in
forno quel tanto che occorre perché la chiara delle uova si rapprenda un
poco.



Pirofila ghiotta

300g. di prosciutto cotto

cipolla

250g. di fontina o gruviera

5 patate

un quarto di latte

pangrattato

70g.di burro.

Ungete largamente una pirofila, coprite il fondo con fette di
prosciutto leggermente sovramesse, cospargete di cipolla affettata
sottile e imbiondita nel burro, poi fettine di formaggio. Su queste
disponete uno strato di patate tagliate a dischetti sottili, salate
leggermente, mettete qua e là dei fiocchetti di burro e poi ancora un
strato di fette di prosciutto, ripetendo fino allo strato di patate.
Versate nella pirofila il latte in cui avrete fatto sciogliere,
scaldandolo, mezzo etto di burro, mettete in forno per mezz’ora,
togliete, cospargete di fiocchetti di burro e pangrattato e mettete di
nuovo in forno a che si sia formata una crosta dorata.

Pan saltato

olio

fette di pane preferibilmente raffermo

latte

uova

sale.

Friggere nell’olio ben caldo delle fette di pane preferibilmente
raffermo bagnate nel latte e passate nell’uovo. Salare e servire ben
caldo.

Biscottini di Demetra

350 g farina

100 g Burro

100 g miele d’acacia

100 g zucchero Di Canna

1 limone (scorza Grattugiata)

1 uovo

3 cucchiai Latte

Setacciare la farina in una grande ciotola, unirvi il burro
ammorbidito e tutti gli altri ingredienti. Lavorare il composto fino ad
ottenere una pasta liscia e omogenea. Stendere la pasta in una sfoglia
di 1/2 cm di altezza e ricavarne dei biscotti con le apposite formine.
Disporli in una teglia foderata di carta da forno e infornare a 200
gradi per circa 15 minuti



Golosovo

1 cucchiaiata colma di cacao in polvere

8 uova

80 g di burro

1/2 bicchiere di latte

1 grosso pizzico di pepe di Cajenna

1 grosso pizzico di pepe macinato al momento

6 fette di pan carrè

sale

In una casseruola piuttosto piccola sbattete a frittata le uova
con il latte.

Aggiungete il cacao, il sale, il pepe e il pepe di Cajenna.
Seguitate a sbattere finché il composto sia ben amalgamato.

Unite il burro che prima avrete fatto fondere senza fargli
prendere colore, sbattete a lungo con la frusta.

Il burro formerà nel composto dei piccoli grumi.

Mettete la casseruola in un’altra più grande riempita per metà di
acqua bollente e fate cuocere a bagnomaria seguitando a sbattere le uova
con la frusta finché il composto non diventerà spesso e liscio.

Servire queste uova strapazzate al cacao su delle fette di pan
carrè fritte nel burro.

Oro filante

6 uova

1 mozzarella di bufala

burro

sale

In un tegamino sciogliete una noce di burro e aggiungeteci la
mozzarella tagliata a fettine sottili. Mettete le uova e salate.
Lasciate cuocere finché la mozzarella si sciolga e l’albume diventi
denso.

Frittata del buon vicinato

6/7 uova

4 cucchiai di latte

un cucchiaino di farina bianca

un cipollotto

100 gr. di salame morbido

sale e pepe

250 grammi di salvia lavata , scottata a vapore e scolata e
tritata.

Sbattere le uova con la farina, Il latte, il sale e il pepe, unite
il salame sbriciolato e incorporate la salvia mescolando bene. Scaldare
il burro in una padella rosolandovi il cipollotto tritato, versarvi il
composto, lasciare indorare, rivoltare e cuocere dall’altra parte.
Servire con insalatina fresca.



Coppe Sibilline

4 pomodori tondi

4 uova

capperi

3 acciughe sotto sale

3 cucchiai di olio extravergine d’oliva

1 cucchiaio di aceto di mele

basilico

sale e pepe

Mettere le uova in acqua bollente salata per 8 minuti; scolatele e
metterle sotto un getto d’acqua fredda per farle raffreddare.
Sgusciatele e fatele a fette. Salare leggermente. Sciacquate le acciughe
e diliscatele. Prendere una fetta di pomodoro e ponete sopra una
rondella di uovo e su ognuna mettete un pezzo di acciuga e un cappero.
aggiungete una presa di pepe appena macinato e il basilico. Versate
questa salsa sulla preparazione e servite in tavola.



Oestara’s Eggs

8 uova sode

maionese

un pizzico d’aceto

timo o basilico

Sbucciate le uova e tagliatele a metà in altezza. Togliete il
tuorlo e insieme alla maionese e l’aceto lavoratelo finchè non diventa
cremoso.

Rimettete nelle uova questo composto cremoso, attentamente con un
cucchiaino perchè non strasbordi. Guarnite con del timo fresco o
basilico.



Primofiore punch (alcolico)

1 quarto di latte intero

1 cucchiaino di buccia di limone grattuggiato

1/2 bicchiere di zucchero

5-6 mandorle

2 albumi

1/2 bicchiere di rhum

1 di brandy

In una pentolina riscaldate il latte, la buccia di limone e lo
zucchero. Prima che il latte comincia a bollire, aggiungete le mandorle e
togliete dal fuoco.

Sbattete gli albumi e montateli. Aggiungete il rhum e il brandy e
girate finchè non è schiumoso.



Dolci ovetti di Venere



150g di biscotti secchi (tipo oro-saiwa)

150 g burro

120 g di cacao amaro

100 g zucchero

il succo di un arancia

50g di diavolini (sono dei confettini piccolissimi colorati, si
usano anche sugli struffoli, dolce tipico di natale)

50 g di pinoli

2 tuorli d’uovo

Tagliate il burro, ammorbiditelo a pezzetti e lavoratelo con lo
zucchero fino a ottenere una crema omogenea e spumosa. Sbriciolate i
biscotti secchi.

Aggiungete i tuorli, lavorando con un cucchiaio di legno, poi il
cacao, i biscotti e i pinoli.

Allungate il composto con il succo d’arancia e amalgamatelo: dovrà
risultare piuttosto consistente, quindi dividetelo in tante parti.

Lavorate le porzioni di pasta con le mani, dando la forma di
piccole uova.

Passate gli ovetti nella granella di zucchero(diavolini) metteteli
su un foglio di carta alluminio e lasciateli in frigorifero per un ora,
finche non saranno ben rassodati.

Servite in coppette foderate di carta alluminio, sono buonissime,
provatele ad Oestara(vedi anche i pinoli, infatti sono semi e si usano
in cucina ad Oestara).

PER ILLUMINARE IL CAMMINO DELL’AMATO (Cassandra76).


Questo rito è molto semplice e mi è stato
suggerito da un mio conoscente. E’ pura magia bianca e si basa
essenzialmente sulla vostra potenza, energia e visualizzazione.

Aiuta la persona che voi amate a ritrovare la “direzione” verso di
voi. Tenete presente che se la persona in questione è innamorata di
un’altra, non potrete forzare con questo rituale la sua volontà.

Una volta alla settimana, nel giorno in cui vi sentite
maggiormente concentrati e amorevoli , accendete una candela bianca,
sulla quale avrete inciso il nome dell’amato. Accendetela rivolta verso
est. Una alla settimana, non di più, e mentre l’accendete dovete
visualizzare l’amato che nel buio vede la luce, la fiamma della vostra
candela che lo riconduce verso di voi.

Potete recitare una piccola preghiera o un pensiero.

Rimanete nella meditazione e nella visualizzazione finchè le
energie vi sostengono.

La candela dovrà cmq bruciarsi tutta e non buttate via i resti
!!!!

Quando lui tornerà, allora prenderete tutti i resti delle candele e
li butterete in un corso di acqua dolce.

RITUALE PER OTTENERE GIUSTIZIA- LEGGE DEL TRE. (Cassandra76)


Questo incanto serve essenzialmente per ottenere giustizia legittima e
NON è un modo per vendicarsi.

Ricordate che invocando la Legge del Tre potrete ottenere è che al
destinatario del rito, se ha davvero commesso qualcosa di ingiusto e
malvagio nei vostri confronti, verrà reso lo stesso trattamento (non
nello stesso modo). Se vorreste utilizzare questo rito per vendette
personali contro coloro che non vi hanno fatto nulla, ricordate che
anche per voi vale la Legge del Tre…..

Occorrente:

  • una candela nera
  • una foto della persona interessata (o cmq un testimone bruciabile)

Siccome è un rituale che si rivolge al Karma e che ha come scopo
la soluzione di torti, io consiglio di effettuarlo il sabato, di Luna
Calante.

Preparate il vostro altare. Costruitevi il Cerchio.

Posizionate la candela nera e accendetela dopo averla consacrata.

Bruciate sulla candela il testimone recitando quanto segue:

“ Un’ingiustizia mi è stata fatta!

Agli elementi io mi appello,

che invoco e chiamo

affinchè giustizia sia fatta.

Le quattro Torri di guardia

i loro sguardi e i loro spiriti allungheranno,

paura, rimorso e sottomissione vi sarà

e nessuna pietà.

Poiché su di te ( nome della persona)

io riverso la Legge del Tre!

Per tre, per cento, per mille!

Dalla paura sarai accecato,

dal tuo stesso dolore sarai tormentato.

Per il potere della Legge del Tre,

il male ritornerà a te!

Che sia fatta la mia volontà!”

Lasciate consumare la candela per intero.
Quando la candela sarà consumata i residui li dovrete sotterrare o  gettateli in un corso d’acqua ( ovviamente se  lo fate di notte sbarazzatevene entro il giorno successivo possibilmente).

Per qualsiasi domanda inerente questo rito vi prego di venire a chiedere info nel forum di tarocchi e streghe http://tarocchiestreghe.freeforumzone.leonardo.it  …. Li troverete chi giornalmente risponderà ai vostri dubbi… vi aspettiamo!!! Baci vostra  PrincessEsmy

LEGAMENTO DELLE ROSE DELLA PASSIONE (Cassandra76)


Allora, puntualizzo che io non l’ho mai

fatto, quindi non posso dirvi se funziona,

però il libro dal quale l’ho

estrapolato è molto valido.

Anche se il libro in questione è di magia

bianca, è pur sempre un legamento, per questo ho deciso di postarlo in


magia rossa e principalmente a fini di studio.

Se volete agire, fate attenzione in quanto io personalmente

controincanti non ne ho trovati.

Ricordate che per questo incanto DOVETE APRIRE IL CERCHIO

Occorrente:

  • una candela verde
  • una candela rosa
  • una candela rossa
  • 12 rose bianche secche
  • olio di mandorle

SI OPERA ESCLUSIVAMENTE DI VENERDI‘ E CON LA LUNA CRESCENTE

Preparate il vostro altare.

Accendete le tre candele, in ordine: prima la verde, poi la rosa e

poi la rossa.

Mettete le rose in una ciotola bianca, o nel vostro braciere e le

irrorate con l’olio di mandorle.

Dopodichè con la candela per le accensioni date fuoco alle rose

(fate attenzione a non incendiare nulla !);

se non prendono fuoco

facilmente potete aggiungere dei pezzetti di carta sui quali avrete


scritto il vostro nome

e quello della persona amata.

Mentre le candele bruciano, visualizzate il vostro amato accanto a

voi e recitate quanto segue:

“ Per tutte le esistenze della terra e degli oceani

per ciò che viene e che va

per i numeri pari e dispari

per il potere della legge del Tre.

I tuoi pensieri saranno per me,

da questo momento fino all’eternità,

né pace, né felicità tu troverai,

ficnhè la mia mano non stringerai.

Io lego il tuo cuore , la tua anima e il tuo spirito,

io lego i tuoi occhi e i tuoi pensieri,

io ti lego a me per sempre, col filo del desiderio.

Per la rosa e il rosmarino, per la grotta e il boschetto,

per il silenzio dei monti,

per gli abissi e le pietre millenarie,

io ti lego a me per sempre, con il filo del dolce pericolo.

ISIDE, ASTARTE, ISHTAR, AFRODITE, VENERE.

Io ti lego a me per sempre,

ISIDE, ASTARTE, ISHTAR, AFRODITE, VENERE.

Così sia”

Una volta terminato metterete cenere e resti delle candele (fatele

bruciare per intero) in una scatola e conservate tutto lontano da occhi


indiscreti.

Per qualsiasi delucidazione vi aspettiamo nel forum di tarocchi e streghe http://tarocchiestreghe.freeforumzone.leonardo.it/regc.aspx?c=156330&f=156330

PER ELIMINARE TENEBRE E CONFUSIONE (rituale fornito da Cassandra76).


Occorrente:

  • una candela bianca
  • un ago nuovo
  • un foglio di carta
  • una penna
  • un piatto bianco

Lunazione per svolgere il rito: Luna Calante

Se vi sembra che tutto sia difficile o che vada sempre tutto male,
potete usare questo rituale per rimettere in ordine la vostra esistenza
e scacciare le preoccupazioni che vi assalgono.

Con l’ago vergine incidete sulla candela la parola “Luce” .

Poi mettetela al centro del vostro altare e accendetela recitando
quanto segue:

“ Al di là delle tenebre giunge la luce

che scaccia e purifica tutto attorno a sé.

Con questa preghiera io rimetto ordine

e brucio la confusione con la mia fiducia nell’Eterno”

Sul foglio di carta scrivete ciò che non và e volete eliminare.
Bruciate un angolo del foglio ripetendo la formula e mettete il foglio
su un piatto in modo che bruci tutto, lentamente. Mentre brucia
visualizzate che ciò che vi preoccupa vi abbandoni all’istante.

Meditate in silenzio fissando la fiamma purificatrice e quando vi
sentirete pronte a terminare il rito, spegnete la candela con il pollice
e l’indice della mano destra dicendo :

“ Così sia, la mia volontà è realizzata”.

PURIFICAZIONE DEL LUOGO IN CUI SI OPERA, DI SE STESSI, DEL MATERIALE UTILIZZATO E DEL SOGGETTO A CUI SI E’ TENTATO DI LANCIARE UN RITUALE CHE E’ FALLITO. (Tali riti sono stati forniti da FataMorgana)


grimorio

 

Care ragazze e ragazzi,
oggi inseritò tre rituali che riguardano la purificazione di se stessi, del luogo in cui si opera, del materiale utilizzato per il rito e infine del soggetto a cui si è tentato di lanciare un rito ma che per varie ragioni non siete riusciti o riuscite a portare a termine. E’ proprio di questo ultimo concetto che vi voglio parlare con estrema premura. Innanzitutto questi rituali sono stati presi dal forum di Tarocchi e Streghe dove potete eventualmente porre le domande che volete su qualsiasi tipo di dubbio sull’argomento. Ricordo inoltre che FataMorgana ha avuto la premura di scrivere tali riti e metterli a vostra disposizione affinchè possiate porre rimedio a qualche piccolo pasticcio.
Riprendo il discorso “rito incompiuto”. Sono tante le ragazze che mi scrivono per questo problema. Molte di voi in modo molto stupido si cimentano in rituali abbastanza pesanti di Magia Rossa convinte di ottenere risultati immediati. E’ un modo assai sbagliato di pensare in quanto i rituali non hanno tempistiche definite e soprattutto molto dipende da chi opera e da come opera  e dalle energie che investe nel rito. Perciò se pensate che un rituale forte di Magia Rossa possa porre fine al vostro patire vi sbagliate di grosso perchè quelli che vengono chiamati legamenti prima di essere svolti hanno bisogno di essere studiati, capiti e poi essere messi in pratica. Quando la disperazione prende piede e quindi molte di voi si cimentano nel mettere in pratica ciò che leggono, a causa dell’inesperienza fanno pasticci e lasciano rituali di un certo tipo a metà. La maggior parte non li concludono perchè si pentono o perchè hanno paura. In questi casi la purificazione è la prima cosa da fare  per eliminare tutte le energie negative, ma se evitaste di fare pasticci ricordandovi di  mettere in moto il cervello prima di agire sarebbe decisamente meglio per tutti quanti.
Ecco a voi i riti di purificazione che ci ha consigliato la nostra Fata morgana fatene buon uso!!

Purificazione di se (da compiersi prima delle altre purificazioni)

Periodo idoneo: Giovedì, Luna nuova, nelle ore di Giove o
Sole verso l’alba.

Preparare un impasto con i seguenti ingredienti: polvere di
carbone, sale marino, zucchero di canna, olio essenziale di lavanda,
olio essenziale di rosmarino, olio essenziale di limone e olio di
mandorle dolci quanto basta per rendere l’impasto morbido. Spogliarsi e
cospargersi il corpo della mistura mentre si recita la seguente
orazione:

“Oh Madre benigna il corpo sia mondato,

da ogni lordura che ho incautamente sfiorato,

Che torni l’alma tempio di fulgida purezza,

Che torni lindo il cuore alla tua grandezza.

Piaccia a te,

Madre amorosa,

che io ritorni limpida rosa.”

Dieci minuti di concentrazione e poi infilarsi nella doccia ed
eliminare l’impasto dal corpo, profferendo in sussurro queste parole:

“Scorri Acqua,

qui (poggiando la mano sul proprio cuore) arriva,

porta il nero alla deriva,

PrestoAgisci,

tutto pulisci Anima e Corpo in un tutt’uno,

e più non mi tocchi niente e nessuno!”

Purificazione del luogo

Periodo idoneo: Giovedì, Luna nuova, nelle ore di Giove o
Sole verso l’alba.

Ingredienti: Acqua distillata, sale marino, un calice di
cristallo,candela bianca o nera, incenso composto da salvia,
biancospino, lavanda, cedro, mela e rosmarino, una scopa (sarebbe meglio
quella di saggina ma va bene anche una scopa normale purchè nuova) ed
uno straccio mai usato.

Procedimento:

Vai nel centro delle stanze (la prima in assoluto dev’essere
quella dove hai svolto il rituale incompleto), che devono essere al
buio, con la candela accesa e pronuncia questa parole:

“Dov’è buio,luce vi sia.

Dov’è odio,amore compaia.

Dov’è sconforto,la fiducia è la via.

Portando lume la casa sia gaia.

Sacro fuoco che scacci la fobia,

sapendo che il simbolo è nulla tuttavia

mentre la realtà è pura energia.”

e poi con la candela in mano avvicinati ai quattro angoli delle
stanze in senso orario dicendo “Ciò che oscuro sia presto illuminato,
ciò che purifico e proteggo sia blindato.”

Poi con l’acqua nel calice e il sale,avvicinati ai quattro angoli
delle stanze e versandone qualche goccia pronunciare:

“Con Acqua e terra scaccio ogni negatività, con Terra ed acqua mai
più ritornerà.”

Vai in mezzo alla stanza e fai un giro su te stessa in senso
orario, pronunciando “Acqua pura e Solida terra, che questa casa sia
purificata, che sia rifugio da ogni guerra, e da ogni negatività
salvaguardata”

Accendi l’incenso nel centro delle stanze e lascialo consumare…

Infine, quando l’incenso si è consumato tutto, provvedi a passare
una scopa in ogni stanza e buttare fuori dal balcone la polvere che
raccogli concludendo con una passata di straccio immerso precedentemente
in acqua pura e sale marino.

Purificazione del materiale.

Periodo idoneo: Giovedì, Luna nuova, nelle ore di Giove o
Sole verso l’alba.

Ingredienti: Acqua distillata, sale marino, un rametto di
issopo e fuoco.

Procedimento:

Mettere sul tavolo, coperto da un panno bianco o nero, gli oggetti
usati per il rito precedente. Mescolare in una coppa di cristallo acqua
e sale finchè quest’ultimo non si è completamente sciolto, immergere il
ramo nell’acqua e cospargere con la mistura gli oggetti recitando:

“Purifico voi,

oggetti inanimati,

artifici di bozza,

materia di pensieri mai ultimati.

In questo istante il vostro compito concluderete

E nel fuoco come comete vi dissolverete.”

Conclusa l’aspersione bruciare ogni singolo materiale usato
pronunciando:

“Salamandre Custodi che il fuoco governate,

ogni oggetto che vi porgo purificate,

ciò che ho fatto più non abbia via,

Piaccia a voi che così sia.”


Purificazione del soggetto del rito incompiuto.

Se hai usato una fotografia, non bruciarla insieme agli altri
materiali, ma mettila in un sacchettino di protezione così composto:

due quadrati di tela bianca, filo nero, issopo, lavanda,
rosmarino, salvia, cenere di legno e sale marino. Cuci un piccolo
sacchetto con i due quadrati bianchi ed il filo nero, inserisci dentro
le erbe ed i minerali recitando: “Grande Madre vieni in mio soccorso,
proteggi (nome e cognome del soggetto della foto), fa che sia salvo da
ogni negatività e che niente e nessuno toccarlo mai più potrà.” Immetti
la foto, scrivendo dietro a questa, il nome e cognome, cuci il lato
ancora aperto e, quando avrai l’opportunità, seppellisci il sacchetto
dove nessuno può toccarlo.

Per qualsiasi dubbio potete iscrivervi nel nostro forum e porre le domande che volete ecco il link vi aspettiamo!!! http://tarocchiestreghe.freeforumzone.leonardo.it/regc.aspx?c=156330&f=156330

Un abbraccio PrincessEsmy!!!

 

ANSIA E INSONNIA.


A questo proposito volevo fornirvi un mio consiglio personale a riguardo, poi
giustamente siete libere/i di seguirlo o meno.
L’ansia e l’insonnia
possono giungere per varie ragioni, ma a prescindere da ciò sono
abbastanza fastiodiose e creano profondo disagio. Nei periodi di stress
acuto io sono soggetta a soffrirne perciò ho preferito trovare un
rimedio naturale piuttosto che chimico. Ovviamente l’effetto non sarà
immediato ma se utilizzato con costanza già dalla prima settimana
riuscirete a riscontrare degli effetti positivi. Potete trovare questo prodotto
in tutte le Farmacie ed Erboristerie. Se volete delle info in merito potete chiedere consiglio al vostro medico o
farmacista di fiducia. Troverete questo prodotto sia in capsule che in
gocce. Sono ottimi entrambe ma io prediligo le goccine.

Il prodotto è Sedivitax e proviene da agricoltura Bio. Contiene
le seguenti erbe ( vi riporto gli ngredienti come sono scritti nella boccetta):

Passiflora (Passiflora incaranata) foglie estratto idroalcolico*, Passiflora (Passiflora incarnata) foglie estratto liofilizzato multifrazione* (Passiflò2-LMF), Valeriana (Valriana officinalis) radice estratto liofilizzato*, Melissa (Melissa officinalis) foglie estratto liofilizzato*, Escolzia (Escholtzia californica) sommità estratto liofilizzato*, Arancio dolce (Ctrus aurantoum var. dulcis) olio essenziale, Lavanda vera (Lavandula angustifolia) olio essenziale.

* Ingredienti da Agricoltura Biologica

Il flaconcino lo trovate da 30 ml e costa intorno ai 7 euro ma c’è anche da 75 ml e costa euro 16,30.

E’ un ottimo composto anche perchè al contrario dei farmaci non da
dipendenza e soprattutto aiuta a riequilibrare il sonno e a tenere a
bada l’ansia e i suoi effetti. A poco a poco sentirete l’esigenza di
diminuire la dose fino a non dover più utilizzare il prodotto.

Io lo utilizzo da tanto tempo e quando mi sento particolarmente
ansiosa o soffro di insonnia in poche settimane riesco a ritrovare il mio
equilibrio. Giustamente ognuno è un soggetto a se stante però io quoto questo prodotto dandogli un bel dieci più.

Un abbraccio forte PrincessEsmy!!!