Mabon, festa del raccolto o equinozio d’autunno…(by Fata Morgana)




Mabon (19 – 21 Settembre) Mabon è la seconda delle feste del raccolto, anche chiamato Equinozio d’Autunno.
E’ un tempo d’equilibrio, la notte e il giorno sono ugualmente
suddivisi, ma la luce sta iniziando a diminuire a favore dell’oscurità.
L’equinozio d’autunno, il 21 Settembre, è il momento della discesa
della Dea nel mondo del sotterraneo. Con il suo allontanamento,
vediamo il declino della natura e l’arrivo dell’inverno. Tra l’altro è
un mito classico, antico, visto nella storia greca con Cerere e
Proserpina e in quella sumera di Inanna. In Settembre, dobbiamo anche
dare il nostro saluto al Dio del Raccolto. Egli è L’Homme Vert, visto
come il ciclo della natura nel regno dei boschi. Egli è il raccolto ed
i suoi semi sono piantati nella terra in maniera tale che la vita
possa continuare ed essere sempre più copiosa. Il simbolismo di questo
Sabbat è legato ai Misteri, all’Equilibrio, al momento in cui la notte e
il giorno sono uguali. Alcuni simboli di Mabon sono l’uva, il vino,
le ghirlande, le pigne, il granturco, le foglie secche, le ruote del
sole ed il melograno.

Mabon è il momento per celebrare le
divinità antiche e gli spiriti del mondo. Ciò che bisogna fare per
questa festa è ringraziare, infatti alcune delle attività pagane da
prendere in considerazione sono quelle di fare il vino e celebrare i
defunti, e soprattutto è il momento giusto per fermarsi, rilassarsi e
meditare in pieno appagamento. Anche se non coltiviamo la terra e non
ci guadagniamo da vivere come i nostri antenati, ciò non vuol dire che
non mettiamo impegno in ciò che facciamo.

Ma chi è MABON?
Mabon ( che significa letteralmente “Figlio Grande” quindi Figlio
maggiore
) è un Dio gallese. Era un grande cacciatore con agile cavallo
e uno splendido cane da caccia. Probabilmente è la mitologizzazione
di un grande condottiero del tempo. Fu rapito dalla madre, Modron
(guarda caso significa Grande Madre…chissà come mai…), quando aveva
solo tre giorni, ma fu salvato,nei miti gallesi, da Re Artù (mentre
altre leggende vociferano di un gufo, un’aquila ed un salmone). Però
durante questo tempo, Mabon ha vissuto, prigioniero felice, nel mondo
magico di Modron… il suo grembo! Solo in questa maniera poteva (e può)
rinascere. La luce di Mabon è stata portata nel mondo, raccogliendo
la forza e la saggezza, in maniera da trasformarsi in un nuova speme,
più ricca di atavica saggezza. In questo senso, Mabon è la
controparte maschile di Proserpina, il principio maschile
fertilizzante. Modron corrisponde a Demetra ma anche a Plutone, quindi
anche occultatrice. Dall’equinozio autunnale, la forza del sole inizia
a diminuire, fino al solstizio invernale, quando il sole inizia a
crescere d’intensità e i giorni diventano nuovamente più lunghi delle
notti.

I wiccan celebrano la Dea anziana mentre passa da Madre a
Saggia e il suo consorte, il Dio, che si prepara al passaggio da saggio
di Lugh (la festa precedente) alla morte e quindi alla rinascita.
L’enfasi va sul messaggio di rinascita che può essere ritrovato nei
semi del raccolto. I simboli che celebrano la stagione includono vari
tipi di meloni e zucche. Gli steli possono essere legati assieme per
simbolizzare il Dio del raccolto e quindi essere messi in un cerchio di
zucchette. Una scopa può essere costruita per simbolizzare la polarità
di maschile e femminile.

Il Dio del raccolto è spesso
rappresentato in icona di uomo di paglia o fieno, il cui corpo
sacrificale è bruciato e le cui ceneri sono riversate sulla terra. La
Dea del raccolto, è fatta dall’ultimo fascio del raccolto, vestita con
un abito bianco decorato con nastrini colorati che simbolizzano la
primavera, e quindi appesa ad un palo (un simbolo fallico della
fertilità). Se possibile celebrate Mabon in compagnia, organizzate
una grande cena. Lasciate che ognuno porti un piatto cucinato e fate
una cena della fortuna. Prima di mangiare, fate passare un piccolo
calderone vicino al tavolo. Quando ognuno lo terrà in mano dovrà dire
qualche parola di ringraziamento per l’anno andato e di benedizione per
l’anno che verrà (il calderone è simbolico del grembo della madre.)

Corrispondenze

Luna Luna di Granturco, Luna dei semi, Luna dei venti.

Simboli Un cesto di foglie cadute, Pigne, La ruota dell’anno, Vino, Lupi, Zucche e Cornucopie

Divinità Le Dee del raccolto, Persefone, Thor, Mabon, L’uomo silvestre (Homme Vert)

Colori Marrone, Arancione, Oro, Bordeux

Cibi tradizionali Frutta autunnale, Granturco, Vini, Sidro, Radici (carote, patate, cipolle)

Erbe Cedro,
nocciolo, edera, granturco, pioppo, ghiande, cipresso, pigne,
achillea, calendula, salvia, camomilla, foglie di mandorlo, frutto
della passione, incenso, girasole, grano, mele secche.

Alberi Meli, noccioli

Lama dei tarocchi L’eremita, arcano maggiore nove

Incenso Mirra,
salvia, pino. Potete anche mischiare calendula, frutto della passione e
la felce con la mirra o l’incenso per un incenso di Mabon.

Cristalli Ametista, Topazio, Corniole, Zaffiri, Ambra, Cristallo di Rocca, Peridoto, Avventurina.

Intento di Mabon: Mabon
è considerato tempo dei misteri. E’ il momento di onorare le divinità
anziane e lo Spirito, affinché sia pronto per l’avvento di Samhain
(festa successiva). E’ considerato un periodo d’equilibrio, come già
accennato sopra, fermarsi, rilassarsi, meditare e ringraziare per i
frutti del nostro lavoro e sudore. E’ un periodo per porre fine ai
vecchi progetti mentre ci prepariamo al riposo, rilassamento e
riflessione. Il lavoro magico dovrebbe essere di protezione,
prosperità, sicurezza e fiducia in se stessi
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Attività per Mabon

 Mettete delle ceste con della frutta fresca per amici e per la famiglia

Fate dei piccoli biberon per uccelli. Prendete delle pigne e rotolatele nel miele, quindi nei semini di cui si cibano.

Riempite una scodella con della frutta e lasciatela come offerta agli Dei

Fate una cena della fortuna

Riempite un cesto con delle pigne, foglie secche colorate, grano, spighe e rami di pino caduti e lasciatelo vicino alla porta

Andate in un campo di alberi di mele e se potete raccoglietene una dall’albero.

Appendete spighe sulla porta, sulle finestre

Servite
una tipica cena di Mabon con del buon vino dal Dio e dei fagioli e
verdura dalla Dea. Ideale anche una zuppa con carote, cipolle, patate,
radicchio e granturco che combinano le energie del Dio e della Dea.

Fate del vino speziato magari

Preparate delle mele, levando il torsolo e riempendole di crema pasticciera. Da mangiare con una persona speciale.

Raccogliete delle foglie secche coloratissime, per farne dei centrotavola.

E’
un buon momento per camminare nei boschi, prendendo erbe secche per
usarle sull’altare come decorazione o per le vostre tisane.

Cambiate le scope di casa.

Chiamate
gli elementi e ringraziateli per : Terra/casa e finanze, Aria/scuola e
conoscenze, Fuoco/carriera e successi, Acqua/emozioni e relazioni.

Telefonate agli amici veri e ringraziateli per averli nella vostra vita

Lasciate una mela in giardino in ricordo di una persona cara scomparsa.

Fate un incanto di protezione legando dei rami di nocciolo con del filo rosso.

Passate per il vostro giardino e toccate tutti i fiori.

Bevete del vino rosso, magari riscaldato sul camino.

Appendete una mela con un filo al soffitto e giocate a morderla con il vostro amore.

Parlate ai bambini del vicinato, sorridete e salutateli quando li incrociate

Fate un mandala di semi e grano per terra, un’offerta per i doni della Madre agli animaletti del giardino o del bosco

Fate una collana di cannella

Cucinate al forno delle mele senza torsolo e riempite con burro e cannella o marmellata di cedro.

Comprate un bel collare nuovo al vostro cucciolo.

Onorate gli uccellini e i piccoli animali che vivono vicini alla vostra casa, lasciandogli dei semi e del cibo.

Mettete un pò a posto la casa, mettendo spighe in ogni vaso

Fate delle ghirlande con le viti, ammorbidendole in acqua calda.

Questo è il giorno del vostro ringraziamento alla vita.

Offrite libagioni agli alberi (va bene anche il tabacco come offerta)

Rilassatevi, guardate un film, iniziate un nuovo libro, non pensate al lavoro.

Tagliate una mela a metà in maniera che possiate vedere il pentacolo. Questo è un modo per ricordarsi della vita che rinasce.

Raccogliete rami di salici e fatene bacchette, è un’antica usanza druidica.

RICETTE DI MABON

Nocciolotti glassati

3 Uova 2 Tuorli d’uovo 100 gr zucchero 100 gr farina 250 gr Crema di latte 120 gr Nutella

 Per La Glassa: 200 gr Zucchero a velo 1 Albume 1 cucchiaio di granella di nocciole 3 Cucchiai cacao 2 Gocce cognac

Preparate
l’impasto della pasta biscotto mescolando uova, tuorli, zucchero,
farina e infornate a 180 gradi per 15 minuti. Dividete in due parti
uguali il rettangolo ottenuto. Mescolate la crema con la Nutella,
spalmate su una metà del pan biscotto la crema ottenuta e coprite con
quella che resta. Tagliate con un coltello ricavando dei quadratini che
ricoprirete con una glassa preparata con gli ingredienti di cui sopra.

Nutella casereccia

 60 g di nocciole tostate 100 g di cioccolato fondente 100 g di zucchero 70 g di burro 70 g di latte

Frullate
le nocciole con lo zucchero fino ad ottenere una polvere fine,
aggiungete poi il cioccolato a piccoli pezzi e frullate ancora per 10
secondi. Cuocete a bagnomaria per una decina di minuti (non deve
bollire) con l’aggiunta del burro e del latte mescolando continuamente.
Quando si è formata una bella crema, rovesciatela subito nei vasetti.
Si conserva in frigorifero per una decina di giorni ed è buonissima
per farcire le torte o per una merenda genuina per i bambini. Non
dimenticate di mettere l’etichetta!

Focaccia del sottobosco

500
gr. di impasto per pizza 500 gr. di funghi misti con porcini 200 gr
taleggio a cubetti 50 grammi salame felino burro sale, pepe.

Pulite
e affettate finemente i funghi e fateli saltare in padella con poco
burro, un pizzico di sale e uno di pepe. Stendete l’impasto per pizza e
ricavate un disco non troppo sottile; appoggiatelo sopra una teglia
oliata e farcite la metà con i funghi, il taleggio, il salame e il
prezzemolo tritato. Chiudete il disco piegandolo su se stesso e
premendo bene i bordi. Mettete in forno a 200 C per circa 15 minuti fino
a quando la pasta non sara’ ben croccante e dorata.

Ho
inserito solo alcune delle ricette mensionate da fata morgana. se siete
interessati potete trovare l’intero post nel nostro forum nella
sezione  WICCA – CURIOSITà SULLA WICCA – RUOTA DELL’ANNO.

2 Risposte

  1. […] -21 – 23 Settembre: Mabon, Equinozio d’Autunno ( Festeggiare Mabon, Nozioni Mabon) […]

  2. […] bilancia. Settembre identifica l’inizio dell’autunno a causa dell’equinozio ( Mabon per i Wicca. Se vuoi saperne di più clicca sulla parola evidenziata) che quest’anno, non si […]

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