Piccole usanze di Sanhain (Halloween).


 

 

https://i1.wp.com/yeoldewitchesbrewmagazine.presspublisher.us/upload/117/1027472-2-samhain-goddess-the-crone.jpg

 

In questa notte particolare, possiamo compiere tanti piccoli gesti che portrebbero aiutarci a migliorare la nostra vita sotto ogni punto di vista.

Nella notte di Samahain possiamo liberarci di un qualcosa che ormai crea disagio nella nostra quotidianità: come una relazione che  non da più alcun frutto e procede in modo lento e stanco, dei comportamenti sbagliati di cui vogliamo sbarazzarci, insomma, possiamo sperare di trovare qualcosa di meglio sia nella vita sentimentale che in quella lavorativa ma anche in qualsiasi altro ambito.

In questo periodo piante ed animali si preparano ad affontare il lungo sonno invernale. La natura rallenta il proprio ciclo di crescita e anche noi dovremmo cercare di usufruire, nel modo più giusto, di questo particolare momento  dell’anno. Esso ci può essere utile per  rallentare la nostra freneticità trascorrendo  più tempo a casa e dedicandoci alla nostra persona coccolandoci un po’. Questo ci aiuterà ad essere più frizzanti nel periodo primaverile ed estivo.

Adesso, dal divertimento e dalla frenesia estiva si passa ad uno stato introspettivo in cui possiamo imparare a conoscere noi stessi e magari a cercare di migliorarci un po’. Provate a dedicare almeno una ventina di minuti al giorno alla meditazione. Vedrete quanto beneficio ne potrete trarre.

Questo perido è strettamente legato alla morte, quindi, il mondo terreno ed il mondo ultraterreno sono separati da un velo sottilissimo. Le persone più sensibili tendono a sviluppare maggiormente le loro doti  sensitive quindi viene più facile imparare a leggere Tarocchi o Rune. Inoltre c’è chi riesce a percepire i segnali che giungono dall’aldilà attraverso  sensazioni o attraverso i sogni. In questi casi, per chi ha una  forte devozione ed un forte rispetto verso le anime dei defunti, è bene non  disturbarli  richiamandoli attraverso sedute spiritiche ed affini ma è cosa buona e giusta imparare a  percepirne la presenza o tentare di capire i segnali che possono giungere in vari modi.

E’ un buon momento per liberarci di tutto ciò che ha creato disagio nel nostro piccolo mondo quotidiano, quindi si getta via il vecchio per dare spazio a qualcosa di nuovo e costruttivo. La morte in questo caso non viene vista come qualcosa di definitivo che indica la fine eterna senza alcun tipo di sbocco.Essa viene descritta come qualcosa che porta noi e la nostra vita a rigenerarsi, a ricominciare da capo qualora si sentisse il bisogno di farlo. E’ buona regola imparare dagli errori passati ed evitare di commetterli di nuovo. E’ bene non indugiare nella tristezza ma, se possiamo, cerchiamo di trarre da essa del giovamento rendendoci conto che, ogni ciclo ha un inzio ed una fine e come tale bisogna essere forti per ricominciare da capo qualora la Dea avesse deciso questo nuovo cammino per noi.

Per facilitare questo rinnovamento,si possono  effettuare dei piccoli rituali che aiutano a sbarazzarci di ciò che è ormai da considerarsi passato. Ad esempio, si usa scrivere nei pezzetti di carta ciò che vogliamo lasciar morire (e che quindi non ci serve più) nel nostro cammino. La candela deve essere di un colore scuro come ad esempio il nero. Potrete scrivere: ” Tale cosa è giunta a compimento. E’  il momento che abbandoni il mio cammino” (  dite queste parole ad alta voce, ma le potrete anche cambiare  questo è solo un piccolo spunto per farvi capire…poi bruciate il foglietto).

https://princessesmy.files.wordpress.com/2010/10/samhain_by_isselinai.jpg?w=240

Un  altro rituale  particolare e complesso tipico di questa festività è il seguente:

Al tramonto, la vigilia di Samhain ( 31 ottobre), si spengono tutte le luci di casa e ci si mette in piedi davanti ad una candela nera o scura. L’anno vecchio  sta per morire e con esso ricordiamo tutti i momenti che abbiamo vissuto sia belli che brutti.  Rivolgiamo il nostro pensiero alle  persone care che non ci sono più dedicando loro una piccola preghierina o  un pensiero carino affinchè procedano il loro cammino nel mondo ultraterrano in modo sereno. Quando siamo belli carichi di energia e sensazioni  accendiamo la candela nera e diciamo :

” Accolgo con questa luce gli spiriti di coloro che se ne sono andati prima di me. Siate i benvenuti!”.

Adesso dite ancora, mentre  prendete fra le vostre mani  la coppa, che utilizzate per i vostri rituali, o un bicchiere che contenga del vino o del succo di frutta ( x gli astemi)  le seguenti parole :

” Ai morti! ” ( ora bevete il contenuto del bicchiere o della coppa avendo cura di lasciare al suo interno qualche goccia della bevanda che avete scelto)

Accendiamo poi una candela speciale che abbiamo scelto per ciascuno dei nostri amici o parenti defunti: possono essere anche candele  di colore bianco, colorate, con forme particolari… ognuno sa come rendere omaggio ai propri cari (Per accenderle  ricordatevi di utilizzare la candela scura, e con la stessa candela accendiamo anche le lanterne-zucche di Halloween).

Prendete adesso un piatto o un vassoio in cui deporrete del pane oppure dei tipici dolci della vostra zona da offrire ai nostri cari passati a miglior vita ( potrete sbizzarrirvi a farli voi con le vostre mani). Lasciamone sempre qualche porzione da teenre nel vassoio per tutta la notte, quindi non li mangiamo tutti.

Poi, prendendo la candela scura, andiamo in tutte le stanze e accendiamo tutte le luci, magari solo per pochi minuti.

Andiamo fuori dalla porta d’ingresso e gettiamo una moneta: dovrebbe essere d’argento ma una comune moneta andrà bene ugualmente e ripetiamo questa frase :

“Denaro sul pavimento, denaro sotto la porta” e lasciamo la moneta sul pavimento per un mese, facendola magari scivolare sotto lo zerbino. Essa porterà fortuna alla nostra casa.

Buon Samhain a tutti quanti!!

Blessed be Princess )O(

2 Risposte

  1. Ciao, ho scoperto il tuo sito per caso curiosando e mi è piaciuto molto e mi sono sentita in sintonia. Volevo approfittare della tua offerta per la domanda conoscitiva. Mi chiamo Roberta 12/07/66. qualche mese fa ho reincontrato Stefano 23/1/68 che conosco da 30 anni e che avevo perso di vista. abbiamo cominciato a rifrequentarci da amici e poi le cose sono cambiate. ora lui è in crisi, con se stesso e con tutto il resto e si è allontanato. finita questa sua crisi c’è la possibilità che la ns. storia riprenda?
    Ti ringrazio della tua attenzione
    Roberta

  2. scusa mi sono accorta che ho digitato male la data di Stefano quella esatta è 23/11/68

Scrivi qui il tuo commento, grazie!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: