Orazione alla ” Santa Morte”.


Vi avevo già parlato di questa orazione. Sapete che è abbastanza particolare, molti storceranno il naso, ma  ho deciso di renderla  pubblica perché sono fermamente convinta che una strega debba studiare incessantemente le varie culture esoteriche, soffermarsi solo ad una sarebbe deleterio. Una strega ‘dovrebbe’ conoscere e saper riconoscere la magia in ogni sua sfumatura.

Vi dissuado dal mettere in atto questa orazione, poiché è un legamento molto forte e la persona tornerà da voi decisamente cambiata. Per quanto posso dirvi è molto simile al rituale di S. Elena. Ma i vari dettagli sono spiegati in altri due articoli, qui troverete solo l’orazione.

Vi consiglio di leggere con attenzione gli articoli che vi ho consigliato. E’ giusto che siate abbastanza scrupolosi  mentre cercate di capire ciò che state leggendo, così che  possiate formulare domande qualora vi fosse qualche dubbio e decidere in maniera lucida se sia o meno il caso di recitare l’orazione. ad ogni modo io continuo a dirvi che non la consiglio.

Buona lettura!!

ORAZIONE ALLA SANTA MORTE (la troverete sia in Spagnolo che in italiano. Ragazzi, so di essere logorroica, ma vi ricordo che è stata inserita a scopo di studio in quanto non vi è specificato alcun tipo di procedimento specifico. Qui dicono di recitarla con devozione, ma potrebbe richiedere anche un altare specifico e altre accortezze che non vengono spiegate)

<< Agua Fresca (autor) hace 15 horas Borrar
Oracion a la santa muerte, confio en ella ORA LA SANTA MUERTE puedes pedir lo que gustes si tienes fe. Pídelo con muchísima fe como lo hice yo Por los poderes de la tierra, Por la presencia del fuego, Por la inspiración del aire, Por las virtudes del agua, Invoco y conjuro a la santa Muerte, Por la fuerza de los corazones sagrados y de las lágrimas derramadas por amor, Para que se dirijan a JDG donde esté, trayendo su espíritu ante mi MBTB amarrándolo definitivamente al mío. Que su espíritu se bañe en la esencia de mi amor y me devuelva el amor en cuádruple. Que JDG jamás quiera a otra persona y que su cuerpo solo a mi MBTB me pertenezca. Que JDG no beba, no coma, no hable, no escuche, no cante a no ser en mi presencia. Que mis recuerdos lo apresen para siempre, por los poderes de esta Oración. Mi niña blanca, santísima muerte gira y use su poder y aleje a JDG de cualquier mujer con quien el este en este momento; Y si estuviera que llame mi nombre. Quiero amarrar el espíritu y cuerpo de JDG porque lo quiero amarrado y enamorado de mi MBTB Quiero que JDG se quede dependiente de mi amor, quiero verlo loco por mi MBTB deseándome como si yo MBTB fuese la última persona de la faz de la tierra. Quiero su corazón prendido a mí eternamente, que en nombre de la gran Reina Santísima Muerte florezca este sentimiento dentro de JDG dejándole preso a mi 24 horas por día. OH Mi niña blanca, santísima muerte has de traer a JDG para mi, pues yo a el lo deseo, y lo quiero deprisa. Por tus poderes ocultos, que JDG comience a amarme a mi MBTB a partir de este exacto instante y que el piense sólo en mi MBTB como si yo fuese la única persona del mundo. Que JDG venga corriendo hacia mí, lleno de esperanzas y deseo, que JDG no tenga sosiego hasta que venga a buscarme, y vuelva a mí. Santísima Muerte yo te imploro para que me traigas a JDG. Que JDG me ame mucho, venga manso y como yo deseo. Yo le agradezco a la santísima muerte. Y prometo siempre llevar su nombre conmigo. OH! Poderosa mi niña blanca, santísima muerte, Quiero de vuelta a mi amado JDG que me entristece con su desprecio, Que JDG olvide y deje de una vez y por todas, todos los otros amores y a los que nos quieran apartar. Que JDG sea desanimado y frío con otras personas, Que desanime y sea frío con todas las otras mujeres, Que cualquier otra mujer que este con JDG se estrese con ella, pelee con ella y salga inmediatamente de la vida de ella y le tome enojo, odio, aversión y rabia de ella y no se retracte de nada. Y que JDG tome enojo, odio, aversión y rabia de cualquier otra mujer que ande con el ahora y que ellos terminen esa relación urgentemente. Que JDG se sienta solo, humillado y avergonzado. Que El venga a mi MBTB, pida mi amor y mi perdón. Oh! Linda Poderosa Santa muerte, Que en ese momento JDG no quiera más andar con nadie ni con sus amigos. Que quede solo pensando en mí y pensando cómo va a hacer para HACERME FELIZ. Necesito mi niña blanca de una señal, una llamada telefónica, cualquier contacto para yo saber si JDG piensa en mi y que me quiere, y me quite de esa oscuridad. Que JDG hable conmigo, que sienta que me echa de menos. Usted es fuerte y poderosa, traiga a JDG a mis pies, para no más salir, y que venga Corriendo, que deje todo y a todos Y que sólo piense en mi MBTB Linda Poderosa Niña Blanca, Santísima muerte que con su grande y fuerte poder quite todas las barreras que están impidiendo que JDG ME AME LOCAMENTE y desee unirse a mi MBTB Quiero a mi amado, amándome y admirándome siempre. Que el no sienta mas deseos sexuales por ninguna otra persona. Que sus deseos sean sólo para mi MBTB que sus pensamientos, gentilezas y bondades sean sólo para mí. Que JDG quiera mucho de verdad que yo MBTB me Quede Con el y se case con migo. Pero además, quiero que usted, Linda Poderosa santa muerte, aleje de JDG toda y cualquier otra mujer. Y Que podamos ser felices juntos. Que el sólo sienta atracción y deseo sexual por mi. Que el me llame por teléfono, desde ya y a todo instante. Que sienta nostalgia por mi persona, y que sufra lejos de mi MBTB y no aguante mas sufrir. Quiero que el me busque hoy y ahora. Quiero oír la voz de el, pidiendo verme para quedarse conmigo y volviendo a mi MBTB para siempre, diciendo que me ama y que me quiere solo a mi. Pidiéndome Matrimonio a corto plazo. Gracias PoR el Favor Concedido. Copie y pegue un pedido igual a este aquí en 7 altares diferentes y dentro de 7 días su pedido será realizadoCION A >>

TRADUZIONE:

“Acqua Fresca, autore,
Discorso alla Sacra Morte, ci si affida a lei e la si prega. Le puoi chiedere ciò  che vuoi se hai fede in lei.

 Per i poteri della terra,

Per la presenza del fuoco,

Per l’ispirazione dell’aria,

Per le virtù dell’acqua,

Invoco e scongiuro la Santa Morte,

Per la forza dei cuori sacri e delle lacrime versate per amore, affinché si dirigano da …nome… ovunque egli sia, portando il suo spirito davanti al mio, legandolo definitivamente al mio. Che il suo spirito si lavi nell’essenza del mio amore e mi restituisca l’amore quadruplicato.
Che …nome… non ami mai un’altra persona e che il suo corpo sia solo di… tuo nome…. Fa che…nome..  mi appartenga. Che ….nome…. non beva, non mangi, non parli, non ascolti, non canti se non in mia presenza. Che i miei ricordi lo rapiscano per sempre, per i poteri di questa preghiera. La mia bambina bianca, la santa morte giri ed usi il suo potere per allontanare… nome …. da qualunque donna stia con lui in questo momento; E se ci stesse invocherà il mio nome. Voglio legare lo spirito e il  corpo di …nome… perché lo voglio legato ed innamorato di me… tuo nome… Voglio che …nome.. rimanga dipendente del mio amore, voglio vederlo impazzire per me, desiderarmi come se io fossi l’unica persona sulla faccia della terra.
Amerò eternamente il suo cuore e lo lego in nome della gran Regina Sacra Morte, affinché fiorisca questo sentimento dentro ..nome…. lasciandolo mio prigioniero 24 ore al giorno. OH la Mia bambina bianca! Santa Morte devi portarmi …nome… , perché io lo desidero, e lo voglio subito. Per i tuoi poteri nascosti, fa che …nome… cominci ad amare me.. nome tuo …. a partire da questo preciso istante e che lui pensi solo a me… nome tuo… come se  fossi l’unica persona al mondo. Che … nome.. venga correndo verso me, pieno di speranze e desiderio, che …nome.. non abbia pace fino a che non  verrà a cercarmi. Santa Morte io ti imploro affinché mi porti a ….nome.. Che …nome.. mi ami molto, venga calmo e come io desidero. Io ringrazio la santa morte. E prometto di portare sempre il suo nome con me. OH! meravigliosa la mia bambina bianca, Santa morte, Amo il mio amato …nome…, mi rattrista col suo disprezzo. Che …nome… dimentichi e lasci di colpo e per sempre, tutti gli altri amori che ci vogliano separare. Che …nome.. sia scoraggiato e freddo con altre persone. Che si scoraggi e sia freddo con tutte le altre donne. Che qualunque altra donna starà con lui gli causi stress, che litighi con lei ed esca immediatamente dalla sua vita.  Che  sia in preda alla collera, all’odio, all’avversione e alla  rabbia con lei e non si penta di niente. E che …nome..  sia in prenda alla  collera,all’ odio, all’avversione e  alla rabbia verso qualsiasi altra donna stia con lui adesso e che finisca urgentemente questa relazione. Che …nome… sia solo, calunniato ed imbarazzato.
Che Egli venga al mio nome, chieda il mio amore ed il mio perdono. Oh! Pura Poderosa Santa morte Che in qualsiasi momento …nome . non voglia più camminare con nessuno, nemmeno con i suoi amici. Che rimanga solo pensando a me e pensando a come fare per essere felice. Ho bisogno mia bambina bianca di un segno, una chiamata telefonica, qualunque contatto per me, per sapere se …. pensa a me e se mi vuole, e mi tolga di quell’oscurità. Che …. parli con me in mia assenza perchè sente la mia mancanza. Lei che è forte e potente, porti a …. ai miei piedi, per non più scappare, e che venga correndo, e che lasci tutto e tutti e che pensi solo al mionome. Pura Poderosa Bambina Bianca, Sacra morte che con suo grande e forte potere toglie tutte le barriere che stanno ostacolando ….. , fa che mi ami follemente e desideri unirsi a me.
Amo il mio amato, ci ameremo e lui sempre mi amerà.
Che non senta desideri sessuali per nessuna altra persona. Che i suoi desideri siano solo per me …. che i suoi pensieri, gentilezze e bontà siano solo per me. Che lui…… voglia che in realtà che io rimanga con lui e si sposi con me. Ma inoltre, voglio che lei, Pur Poderosa sacra morte, allontani da ….. tutta e qualunque altra donna. E Che possiamo essere felici insieme. Che solo senta attrazione sessuale solo per me. Che mi telefoni, da ora ed in ogni istante. Che senta nostalgia per la me, e che soffra lontano da me che non sopporti di soffrire. Voglio che il mi cerchi oggi ed ora. Voglio sentire la sua voce chiedendomi di vedermi per rimanere con me e ritornando da me per sempre, dicendo che mi ama e che vuole solo me. Chiedendomi in Matrimonio a breve termine. Grazie Per il Favore Concesso.
Scrivere questa preghiera e attaccarla su 7 altari diversi e in 7 giorni si avrà la realizzazione”

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Incantesimo Wicca per far innamorare una persona o per farla ritornare.


tonda bianca

Questo rituale è molto semplice, ma allo stesso tempo non funziona con tutti. Comunque andiamo per gradi.

Una notte di Luna Crescente possibilmente di venerdì  procuratevi quanto segue:

  • un velo di colore rosso o rosa ( o un panno);
  • 2 candele di colore rosso;
  • una candelina tonda bianca;
  • uno spillo vergine (mai usato);
  • delle erbe aromatiche che richiamino l’amore colte in luna crescente ( rosmarino, mirto o salvia);
  • dell’incenso che richiami l’amore  ( ad esempio quello alla rosa);
  • una ciotola per mettere le erbe da voi tagliate ( ricordate di tagliarle gentilmente e di ringraziare la pianta  ogni qualvolta taglierete le sue foglie).

Disponete il tutto nel seguente modo:

************candela bianca e tonda**********incensiere

************contenitore con le erbe***********

candela rossa**********************candela rossa

Per quanto riguarda l’incenso ponetelo nel vostro tavolo da lavoro in modo che non vi disturbi mentre operate.

Essendo un rituale Wicca dovete affrontarlo come tale, quindi dovrete creare il cerchio magico, recitare il canto di benedizione ed invocare la Dea e il Dio.

Recitate il canto di benedizione:

<<Possano i poteri dell’Uno,

La fonte di tutto il creato,

Onnipresente, onnipotente, eterno;

Possa la Dea, La Signora della Luna;

Ed il Dio, Cacciatore Cornuto del Sole;

Possano i Poteri degli Spiriti delle Pietre,

Sovrani dei Regni Elementali;

Possano i poteri delle Stelle sopra e della Terra sotto,

Benedire questo luogo e questo momento.

E me che sono con Voi! >>

Invocate ora la Dea:

<< Dea Misericordiosa,

Tu che sei regina degli Dei,

Luce della Notte,

Creatrice di tutte le cose selvagge e libere;

Madre delle donne e degli uomini;

Amante del Dio Cornuto e protettrice di tutti i Wiccan:

Discendi, Ti Prego!

Con il tuo raggio di Potere Lunare

Qui nel mio Cerchio! >>

Invocate il Dio:

<<Dio Luminoso,

Tu che sei Re degli Dei, Signore del Sole,

di tutte le cose selvagge e libere

Padre delle donne e degli uomini;

Amante della Dea della Luna e protettore di tutti i Wiccan

Discendi, Ti Prego!

Con il tuo raggio di Potere Solare

Qui nel mio Cerchio!>>

Fatto questo ora siete pronti per iniziare il vostro rito. Come abbiamo già detto avrete precedentemente disposto nel vostro altare il velo rosso sopra di esso  mettere l’incensiere con un incenso propizio all’amore e le candele. La disposizione delle candele sarà a mo’ di triangolo il cui vertice sarà formato dalla candela bianca piccola e tonda e  la base sarà formata dalle due candele rosse. Al centro di questo triangolo porrete la ciotolina con le vostre erbe.

Adesso accendete la candelina bianca, prendete lo spillo vergine ed incidete nelle due candele rosse le iniziali ( quindi del nome e del cognome) della persona che vorrete far innamorare o far tornare da voi. Accendete le candele rosse. Prendete dalla ciotolina qualche foglia delle erbe aromatiche e bruciatele nella fiamma della candela tonda ( fate in modo che le erbe siano secche, quindi cogliete qualche giorno prima semprein luna crescente). Mentre le foglie bruciano ripetere queste parole ( io vi consiglio di ripeterle per 3 volte):

<<I  l giorno se ne va, ma il mio spirito ti raggiungerà … le spire del mio amore cancelleranno ogni tuo dolore…ora mi appartieni, e così sarà , fino a che il mio cuore accanto a se ti vorrà … >>.

Adesso prendete fra le mani la candelina tonda e cancellatecon la sua fiamma le iniziale incise nelle due candele alte e rosse.

Il rito è terminato, quindi ringraziate le energie che sono state con voi durante il vostro rito e congedatele.

Adesso potete congedare il cerchio :

<< Addio spirito del nord,

Io ti ringrazio

per essere stato qui presente.

Ritorna a potere>>.

Si ripeterà per tutti i punti cardinali.

Lasciate consumare da sole tutte le candele. Se non riuscite a farle consumare di notte perchè la loro luce vi da fastidio allora spegnetele con uno spegni moccolo o con le vostre dita inumidite, vietato soffiarci sopra. Questo perchè, così, l’indomani potete farle consumare durante il giorno. Se vi soffiste sopra l’incantesimo sarebbe consluso definitivamente così. Quindi prestate attenzione.

E mi raccomando, rispettate con scrupolosità i colori delle candele e ciò che serve per fare questo rito, non fate nulla di testa vostra. Certo, non è pericoloso, ma non si realizzerà.

A questo punto saprete già se il vostro rito è riuscito oppure no. Voi direte come posso saperlo?? Semplicissimo. La candelina bianca è la chiave di tutto. C’è un’operazione che dovrete fare cioè cancellare le iniziali  che avrete inciso nelle due candele rosse. Se durante questo passaggio, la candela bianca si spegnerà, il rito sarà nullo. Idem se durante il vostro rituale si spegne qualsiasi candela, anche mentre farete bruciare le erbe rischiate di soffocare la fiamma della candela quindi se si spegne, vuol dire che il rito non si realizzerà. In ogni caso voi portatelo a termine e ringraziate lo stesso.

Questo perchè il rito non è coercitivo e di conseguenza se una persona non vi vuole le energie non porteranno a termine l’impegno che voi chiedete loro.

Buon rito a tutti!!!

Fasi Lunari del mese di Aprile 2011.


fasi lunari

Domenica 3 Aprile 2011 h 16.33 LUNA NUOVA;

Giovedì 7 Aprile 2001 h 20.15 FALCE CRESCENTE;

Lunedì 11 Aprile 2011 h 14.05 PRIMO QUARTO;

Giovedì 14 Aprile 2011 h 22.17 LUNA CRESCENTE;

Lunedì 18 Aprile 2011 h 4.44 LUNA PIENA;

Giovedì 21 Aprile 2011 h 10.51 LUNA CALANTE;

Lunedì 25 Aprile 2011 h 4.47 ULTIMO QUARTO;

Venerdì 29 Aprile 2011 h 7.17 FALCE CALANTE.

FENOMENI CELESTI: MERCURIO è visibile al mattino nella seconda parte del mese. VENERE è visibile al mattino per tutto il mese. MARTE è visibile all’alba. GIOVE ritorna a farsi vedere alle prime luci dell’alba a fine mese. SATURNO nelle migliori condizioni di visibilità  sorge al tramontare del sole. La notte tra il 30 Aprile e il 1mo maggio si festeggia BELTANE, uno dei Sabbat della religione Wicca in cui si festeggia il matrimonio della Dea e del Dio.

La Legge dell’attrazione.


Ciao a tutti,

oggi volevo consigliarvi una lettura e la visione di un film. Esistono tanti libri su questa famosissima legge dell’attrazione, io vi indicherò personalmente quello che ho letto e mi è realmente piaciuto. Credo possa esservi d’aiuto, soprattutto quando avete a che fare con la magia, in questo libro ci sono spiegate cose molto importanti sulla visualizzazione e su come rendere la propria vita migliore. Le prime 49 pagine, introducono la storia dei due scrittori, le spiegazioni su come attuare ” Le varie leggi” compresa quella dell’attrazione le troverete nelle pagine seguenti.

Il film che vi consiglio che parla di questa legge si intitola ” The Key” è una sorta di documentario che vi spiega nel dettaglio come attuare la legge dell’attrazione. Molto carino e piacevole da vedere soprattutto quando si ha il morale sotto i piedi.

Per quanto concerne il libro, vi indico il titolo di quello che ho appena finito di leggere e mi ha dato molta soddisfazione ” La legge dell’attrazione” di Esther e Jerry Hicks.

Questi due coniugi, hanno scritto altri libri che riguardano questo argomento, se andate in una libreria ben formita magari sceglierete quello che vi sembra più adatto alla vostra situazione. Comunque, vi consiglio prima di leggere questo che vi ho indicato perchè possiate capire l’argomento.

Buona lettura e spero vi piaccia!! Io ve lo straconsiglio costa 9 euro e lo trovate in qualsiasi libreria o online.

Preghiere e Novene. Spiegazioni per l’uso.


Ciao a tutti,

quest’oggi si parlerà di preghiere. Ho notato che  le preghiere e le novene sono gli argomenti più digitati nei motori di ricerca. Quindi, perchè non approfondire l’argomento? E’ importante che facciate chiarezza su cosa siano, come le potrete utilizzare e come scegliere quelle adatte alla vostra causa. Dovete tenere ben presente che pregare in questi termni, non è come recitare le preghiere cristiane. In questo caso si parla di preghiere a sfondo pagano, dove quello che state recitando è una formula magica a tutti gli effetti.

Le preghiere, in questo contesto, possono suddividersi in alcune categorie che sono:

* preghiere di supplica;

*preghiere imploranti;

*preghiere imprecatorie;

*preghiere che vengono scritte dal richiedente liberamente senza far riferimento ad alcun testo sacro.

Molti si rifugiano nell’idea che recitare preghiere ai Santi  o passi delle Sacre Scritture, non sia pericoloso.  Questa idea è assolutamente sbagliata. Vi potrei citare parecchi esempi  nelle preghiere di magia popolare che dimostrano che esiste anche un lato malefico. I soggetti pricipali a cui ci si rivolge, di solito, sono i santi ma a nche i Salmi sono molto utilizzati. Se leggete la Sacra Bibbia, ci sono  parecchi scritti dai contenuti abbastanza forti. Chi utilizza la Sacra Bibbia in questo modo, sappia che ha davanti a se delle formule magiche che venivano utilizzate dalla notte dei tempi.  Come avevo già detto, i Salmi in particolar modo, sono delle orazioni efficacissime. La domanda di alcune persone  sarà : ” ma io non sono cristiano e non credo in Dio, come posso  credere in ciò che leggo??” La risposta è semplicissima. Chi utilizza i Salmi in questo modo, non  è Cristiano. In questo caso dovrete leggere il Salmo o la Scrittura, come una formula magica. Leggete il contenuto ed estrapolate il significato. Se analizzerete il testo, vi sarà molto più semplice credere in ciò che dite, perchè vi renderete conto che non lo considererete un testo sacro,ma la formula che vi occorre in quell’esatto istante per risolvere il vostro problema .

Esitono delle preghiere che sembrano tali ma che in realtà sono dei veri e propri legamenti. Per essere chiara vi ricordo la preghiera di legamento che viene recitata nel rito di S.Elena. Quella che si recita potrebbe, a primo impatto, apparire come una semplice preghiera, contiene tutti gli elementi per essere considerata tale inizia con ” Oh gloriosa S. Elena” per poi finire con  ” vi sarò devoto nei secoli dei secoli. Amen”. All’apparenza non ha nulla che la dissoci dalle  altre preghiere cristiane, tranne le righe prima di concludere. Ecco che ora possiamo parlare della preghiera imprecazione. Il rito di S.Elena, come stavamo dicendo è il più conosciuto e quindi il più semplice da analizzare, ma come esso possiamo prendere d’esempio le varie novene a S.Marta, alcune preghiere e riti a S.Antonio. Tutti  questi, hanno lo stile  di una preghiera vera e propria ma vi è in aggiunta l’imprecazione o la maledizione. La maledizione consiste nell’ infliggere alla vittima delle pene costrittive fino a che non farà ciò percui noi stiamo pregando. Sia nel rituale di S.Elena che in quello di S.Marta o S.Antonio, la persona viene torturata psicologicamente . Ciò che ci rende consapevoli che davanti a noi abbiamo una preghiera negativa sono frasi come le seguenti: ” non riesca a dormire, a bere o a mangiare finchè non si arrenderà al mio volere”.Queste parole ci fanno capire che non abbiamo di fronte a noi una preghiera volta a fare il bene ma è una vera e propria coercizione. Quando vi trovate davanti a preghiere di questo tipo, sappiate che sono dei legamenti veri e propri anche se gli viene dato l’appellativo di Novene.

La differenza primordiale tra le preghiere Cristiane e quelle di magia popolare è che quelle Cristiane chiedono ai Santi di intercedere per noi affinchè Dio le ascolti. Non è detto che le nostre suppliche vengano realizzate perchè  la religione cristiana mette in primo luogo il disegno divino di Dio e non il nostro volere. La preghiera di magia popolare, invece, va in conflitto con il principio di libero arbitrio. L’entità a cui noi ci rivolgiamo, non dovrà intercedere per noi attraverso Dio, ma agirà per noi perchè le ordiniamo di farlo ed in cambio dobbiamo darle delle offerte, non qualsiasi, ma quelle che vuole lei, altrimenti, ci ritroveremmo con in mano un pugno di mosche. I ” Santi” che vengono richiamati in questi casi, non sono i santi che vediamo in chiesa, ma entità che appartengono ad altre culture religiose. I santi di magia popolare sono molto dispettosi e pretenziosi. Non danno mai niente per niente e pretendono l’offerta che gli viene promessa e in più si deve fare in modo che tale novena o preghiera venga divulgata e resa pubblica. Se questo non verrà fatto, se dimostrate di non avere fiducia nelle capacità di tale santo/a il vostro desiderio come vi è stato concesso vi verrà strappato via in un nano secondo.

Come dicevamo all’inizio tali preghiere possono venir recitate estrapolando parti di testo dalle sacre scritture oppure possono avere anche un contenuto  libero ideato dalla persona stessa, quindi una persona potrebbe crearsi la propria preghiera a seconda dell’esigenza. Io, sulla seconda opzione, non sono molto d’accordo e il motivo è semplice, perchè bisogna avere molta esperienza, percui è alta la possibilità di fare fiasco.

I passi delle Sacre Scritture maggiormente utilizzati sono i Salmi della Sacra Bibbia.  Nella cultura Hoodoo, ad esempio, essi vengono utilizzati come formule magiche per ogni evenienza.  Originariamente, gli ebrei li utilizzavano come preghiere primordiali proprio perchè, ciascun Salmo ha un suo tema e viene utilizzato in maniera specifica per risolvere un determinato problema. Naturalmente, chi ha molta esperienza, utilizza, oltre ai Salmi, altri frammenti delle Sacre Scritture mirati per la risuluzione di qualsiasi impedimento. Come ho già detto, chi fa questo genre di cose, sono persone abbastanza preparate che sanno ciò che fanno.

Per i principianti, consiglio di pregare tramite i Salmi, dato che sono specifici per ogni tipo di problema quotidiano.

Sempre nel mondo Hoodoo gli Spiritual Doctors, chiedono ai loro clienti di partercipare alle loro preghiere. Questa partecipazione può avvenire recitando all’unisono , oppure con il classico botta e risposta o addirittura chiedendo alla persona di recitare la preghiera in un determinato momento della giornata che può essere la mattina, la notte prima di andare a dormire o un giorno della settimana specifico.

Questi sono i tipi di preghiere maggiormente utilizzati da noi. Vi ricordo di stare attenti a ciò che recitate. Sappiate che, se leggete il nome novena o preghiera, non è a sfondo religioso ma pagano. Questo vi farà capire che ad ogni parola corrisponderà una conseguenza. Perciò, non fatevi incantare dal nome di un Santo che compare in una formula, perchè dovete tener conto che la maggior parte di questi rituali, perchè lo sono a tutti gli effetti derivano da preghiere di Santeria Cubana, da preghiere Voo-doo e non Cristiane. Ogni popolo ha la propria cultura, quindi è assai difficile per noi occidentali capire le culture di questi popoli. Loro credono fermamente in ciò che fanno, hanno una spiccata ed evidente fede, prendono tutto in maniera molto seria e non sfruttano le divinità come spesso capita a noi. Siamo onesti, quanti di voi riescono a rimanere fedeli ed assidui con un santo dopo che si è ottenuta la grazia??? direi molto pochi. Quindi prima di immergervi in certi meccanismi studiate anche la cultura da cui proviene il rito. Interessatevi a quel santo sotto ogni punto di vista. Ricordatevi che non state giocando.

Spero vi sia utile questa lettura affinchè possiate capèire quale meccanismo attivate quaqndo vi accingete a recitare una novena.

I fattori principali di una buona riuscita sono:

*costanza;

*devozione;

*interesse e studio verso il santo a cui ci si rivolge ( ovvero conoscere le opere, le gesta, la sua vita);

*mantenere le promesse fatte;

*rimanere devoti a quel santo a vita.

Avete òla costanza e la voglia di prendervi una responsabilità di questo tipo??? pensateci!!

*

Rituale di Ostara.


Il 21 Marzo si celebra Ostara. Quest’anno l’Equinozio avrà inzio il giorno 20 alle ore 23.21.

E’ uno degli otto Sabbath della religione neopagana il cui scopo è quello di celebrare la rinascita e la rigenerazione della natura. Appunto per questo è stata scelta come data il 21 Marzo, dato che  rappresenta il primo giorno di primavera. Viene considerata anche la festa della fertilità e il suo simbolo è la Lepre, animale che prolifica con molta rapidità.

Metaforicamente parlando, invece, rappresenta la rinascita della vita di un individuo, quindi è il momento giusto per ricominciare da zero e organizzare la propria vita in maniera differente.  In questa festività, si usa andare a fare delle lunghe passeggiate per contemplare le bellezze della natura. Si raccolgono almeno tre fiori di campo che porterete a casa e che potrete porre in un vaso o attorno al vostro cerchio, essi rappresenteranno i vostri pensieri e il vostro stato di quel momento. Solitamente, si colgono dei fiori d’ istinto e sarebbe carino verificare, in un libro, il loro significato , potrebbero aiutarvi a meditare. Inoltre, in questa giornata, potreste piantare qualsiasi seme o pianta da utilizzare per i vostri lavori a partire dalla cosmesi  per poi finire con i sacchetti propiziatori. Date uno scopo a ciò che piantate, costruite il vostro giardino magico, così che, durante l’anno, quando ne avrete bisogno, potrete cogliere le erbe per tutti i vostri lavori.

Il rituale che vi spiegherò,  lo potrete svolgere la notte tra il 20 e il 21 Marzo. Prendete dei fiori possibilmente di campo e colti da voi stessi. Deponeteli attorno al cerchio  e spargeteli per terra. Prendete il vostro calderone e riempitelo con acqua di fonte, se non potrete avere a disposizione l’acqua di fonte, utilizzate quella del rubinetto e mai quella della bottiglia (l’acqua deve  essere viva, quella della bottiglia, in magia viene considerata un acqua morta). Mettete all’interno del calderone ulteriori fiori e boccioli da voi raccolti. Create una corona di fiori da indossare. Se siete sfortunati e vivete in città, addornate il vostro altare con una semplice pianta che avrete posto in un vaso. Mettete sull’altare le candele, l’incenso ( 3 parti di incenso puro, 2 parti di sandalo, 1 parte di benzoino,1 parte di cannella, qualche goccia d olio di patchouli…. se non disponete di tutti questi incensi andrà benissimo  solo uno di questi) e create il vostro cerchio invocando gli elementi. Dopo di che recitate il Canto di benedizione, poi invocate la Dea e il Dio ( a parole vostre o con preghiereche troverete nei libri o anche in rete. Questo passaggio, lo trovate in altri riti wicca che ho riportato qui sul, quindi cercateli nella sezione “rituali wicca”).

Adesso mettetevi in piedi davanti al vostro altare, concentrate il vostro sguardo sulla pianta e dite:

Oh Grande Dea,

Ti sei liberata della prigione di ghiaccio

dell’inverno.

Adesso tutto rifiorisce.

La vita si rinnova con la tua magia,

Madre Terra.

Il Dio si espande e risorge,

Carico di passione giovanile.

E prorompe lapromessa dell’estate.

Accarezzate la vostra pianta. Mettetevi in contatto con le sue energie e di conseguenza con le energie di tutta la Natura che si risveglia. Seguite la sua energia fino a immaginare ciò che accade all’interno della pianta con la sua linfa vitale che scorre fino a giungere nel vostro io più profondo. Leggete ciò che si cela dentro di voi. Immaginate e disegnate cosa cercate, cosa volete cambiare nella vostra vita. Caricatevi  di energia positiva e sprigionatela.

Dopo un pò, sempre con la vostra mano sulla pianta dite queste parole:

Cammino sulla Terra in amicizia, non  per dominio.

Dea Madre e Dio Padre,

Infondetemi l’amore per tutte le cose viventi,

Attraverso questa pianta.

Insegnatemi a rispettare la Terra e tutti i suoi tesori.

Che io possa non dimenticarlo mai.

Adesso meditate sul cambiamente delle stagioni della vostra vita, cercate di attingere il meglio dalla rinascita della natura. Concentratevi sul vostro obiettivo di cambiamento positivo e da li continuate ad attingere il bene.

Dopo la meditazione potrete compiere i lavori di magia che desiderate. Ricordatevi che sarete sotto le influenze benfiche della Luna Piena  (proprio il 19 marzo dopo 18 anni, la Luna, si troverà alla sua distanza minima dalla Terra , questo fenomeno prende il nome di Perigeo Lunare, non accadeva da 18 anni. Il nostro occhio vedrà la Luna più grande del 14%). E’ bene tenere sempre presente che, se volete compiere riti d’amore, per la fortuna o per qualsiasi altra cosa,  dovrete avere un atteggiamento positivo. Non vi presentate con il solito atteggiamento sconfitto, perchè in quel preciso momento, siete voi che avete le redini della vostra vita fra le mani. Un atteggiamento di sconfitta e negativo non farà altro che apportare altrettanta sconfitta e negatività. Quindi, sappiate che se vi giungono pensieri negativi, li dovrete cacciare via, come?? con altri pensieri positivi. Se amate un ragazzo, ma non siete ricambiate è inutile che vi focalizziate sul fatto che questa persona vi sta rifiutando, pensate al giorno più bello che avete trascorso con lui, al primo momento che l’avete visto e attingete la gioia di quell’istante. Ecco, quello è il momento di agire, con la positività e l’amore nel cuore. I pensieri negativi devieranno il vostro intento, quindi per cacciarli via, pensate sempre ai bei momenti vissuti con quella persona, assaporatene le energie e le emozioni…. vedrete che ne trarrete beneficio.

Dopo che avrete operato, celebrate il piccolo banchetto e per concludere cancellate il cerchio e ringraziate  la Dea, il Dio e tutti gli elementi che hanno partecipato al vostro rito.

Felice Ostara a tutti voi!!!!!!

Una bella storia che ha come protagonisti San Cipriano e Lucifero.


 

 

Questa storia dovrebbe far capire a chiunque  legga, quali grandi poteri si celano negli spiriti infernali e in quelli celesti. Questa storiella che vi andrò a narrare ha come protagonista Lucifero. Ecco cosa accadde.

Cipriano il Grande era considerato un  filosofo di fama universale. Egli era dotato di un privilegiato talento e veniva spesso consultato e preso in considerazione per i suoi consigli.

Lucifero aveva esattamente in mente ciò che voleva trarre da questo grande filosofo dalle capacità innate così decise di tendergli una trappola per raggiungere il suo intento.

Cipriano viveva in una casa solitaria vicino ad un bosco. Una notte, mentre ammirava il firmamento e meditava sulle grandi meraviglie di cui la Terra godeva, venne riportato alla realtà dalle grida di due uomini che litigavano di malo modo poco distanti dalla sua amata abitazione.

Era un uomo pacifico e generoso, percui si diresse verso i due uomini per evitare spargimenti di sangue. Riuscito a dividere i due contendenti inferociti, cercò di farsi spiegare il motivo di tale odio. I due rimasero affascinati dalla personalità amorevole di Cipriano e così diedero lui le spiegazioni sul motivo di scontro. Gli raccontarono che la causa della loro disputa era una donna amata ardentemente da tutti e due. Erano entrambi figli di distinte famiglie e intimi amici. Avevano deciso, per amore di questa donna, di battersi  in modo tale che l’uno morendo avrebbe lasciato libero l’altro di conquistare il cuore dell’amata.

Cipriano dopo avere ascoltato la triste vicenda raccontata dai due giovani, chiese per chi dei due la donna dimostrasse maggior interesse. La risposta fu che la ragazza non dimostrò spiccato interesse per nessuno dei due in quanto era dotata di estrema riservatezza. Così, il gran filosofo, disse loro di non compiere un atto così terribile per amore di una donna e di attendere, per lo meno,  fino a quando lui non avrebbe personalmente parlato con lei per sollecitare a compiere la tanto bramata scelta.

I due uomini informarono Cipriano  del nome e della località dove dimorava. Informarono lui che questa ragazza apparteneva ad una famiglia di modeste origini, ma la sua rara bellezza la rendeva irresistibile agli occhi di qualsiasi uomo.

Il giorno seguente come promesso egli si recò a casa di Celia. Come la vide rimase completamente infatuato da cotanta bellezza tanto che gli fu difficilissimo adempiere alla promessa. Naturalmente era sotto le grinfie di Lucifero che voleva ddescarlo con la tentazione della carne. La ragazza rispose lui che non nutriva alcun tipo di interesse per nessuno dei due ragazzi. Non appena sentì queste parole la passione di Cipriano aumentò più che mai. Ciò nonostante si congedò riuscendo a nascondere la fulminea passione.  Lungo il tragitto di ritornò si miese apensare quanto fosse complesso capire il cuore umano. Era inconcepibile per una ragazza di bassa classe sociale rifiutare in maniera così decisa la corte di due uomini benestanti che le avrebbero  assicurato un futuro economicamente stabile.

Il pensiero di Celia iniziò ad essere sempre più presente nella sua mente, ma lui tentava di cacciarlo via concentrandosi nelle sue letture.  Ma ad un tratto il servo annunciò la visita di Celia. Iniziò a sentirsi nervoso e non sapeva come accogliere la ragazza perchè palesemente turbato. Ella entrò e lui la accolse dicendo:

– Donna celestiale, la vostra prsenza mi colma di felicità; posso sperare che sia eterna come l’affetto che vi professo??

– Che dite mai, buon amico? Ho forse manifestato un pensiero che potesse suscitare una speranza?? Sono qui per domandare consiglio alla vostrea saggezza. Vorrei evitare che Flavio e Lelio, per mia colpa, continuassero ad odiarsi e non so a qual partito appigliarmi.

-Sono incapace di darvi un saggio suggerimento; nulla so più da quando vi ho veduta. tutti i miei pensieri corrono dietro la vostra immagine, in una ridda vertiginosa; una febbre mi accende il cuore e i sensi. Se almeno la più lieve speranza mi confortasse!! Sarei pronto a tutto per guadagnare il vostro affetto; voi mi respingete, io sento la mia vita spezzarsi.

– Calmatevi buon amico, prestatemi aiuto e chi può prevedere l’avvenire??

_Oh divina Celia, le vostre parole cadono sul mio cuore come rugiada benefica, ditemi che posso sperare e sarò vostro schiavo eternamente.

– Scacciate le illusioni irrealizzabili – insistè Clelia- il mio amore potrete ottenerlo quando sarete giunto all’ora estrema. Così vuole il destino.

– Servirvi mi è gioia- protestò rassegnato Cipriano Promise lei che avrebbe placato l’ira dei due amici solo per evitare che questo potesse arrecarle del dolore.  Le chiese cortesemente di lasciarlo solo con la sua tristezza e di esser feliced che avrebbe sistemato tutto.

Dopo che la giovane abbandonò la casa di Cipriano, sipresentò innanzi a lui un forestiero che si era perso. Pregò Cipriano di ospitarlo almeno per una notte.

Lo ospito e così il forestiero gli disse – Voi siete triste?- Se un estraneo potesse meritare la vostra confidenza, mi proporrei di consolare le vostre pene.

-No, non è possibile- disse Cipriano – Per le mie penne non esiste rimedio in uqesto mondo.

– Vi assicuro il contrario; se mi accorderete fiducia, compirò tali meraviglie da persuadervi che io dispongo di forze a voi sconosciute.

– Se è come dite, fate qui comparire la donna che amo disposta di corrispondere al mio affetto.

Non gli fu dato nemmeno il tempo di finire di formulare il suo desiderio che Celia entrò tendendogli la mano:

-Cipriano, il mio corpo e la mia anima ti appartengono per sempre. Non so quale incanto tu hai esercitato su di me, tu mi attrai irresistibilmente.

Cipriano si lanciò verso Celia per stringerla a se, ma strinse il vuoto. La visione era sparita.

Così Cipriano, rivolgendosi al forestiero disse: – Che razza di sortilegio è mai questo??- Chi sei tu?
? perchè sei venuto in questa casa, forestiero?

Lo sconosciuto iniziò a ridere in modo molto ironico nel vedere il filosofo in uno stato di totale confusione ed eccitazione. In maniera molto pacata gli disse:

– Ben altre meraviglie mi è dato svelare agli occhi tuoi…. guarda!!!!

Spinse il filosofo verso la finestra e si accorse che il bosco era sparito mentre la sua casa era circondata dall’acqua a mo di isoletta. In lontananza vide una barca in cui vi erano due barcaioli che remavano velocemente. Questa stranezza durò pochi secondi, per cedere di nuovo il posto a clelia che veniva cullata nell’aria completamente nuda. La ragazza mandava baci al filoso e lo provocava, Cipriano fu pervaso daun fervore di emozioni, tremava, voleva andare da lei ma…. anche inq uesto caso, proprio sul bello, la visione scomparve per dar luogo a un lancio di pietre, fulmini e fiamme.

Dopo pochi secondi, il misterioso forestiero tese la mano verso il firmamento : a quel gesto successe la calma, tutto tornò allo stato di prima. Ad un certo punto alla finestra comparve un giovane bellissimo che chiese, solcando l’aria: – Sono ai tuoi ordini Signore, che debbo fare??

– Puoi ritirarti, ti chiamerò se di te avrò bisogno-  Il ragazzo si dileguò.

Cipriano, amaliato da tante visione, volle chiedere all’uomo come riuscisse a creare tutti questi effetti speciali inspiegali. Lucifero, non gli fece finire di formulare il pensiero che ancor prima che il filosofo accennasse a porre la doamda gli diede subito la risposta che desiderava.

– Tu potrai a pari mio produrre simili meraviglie purchè acquistile condizioni necessarie. Se hai volontà e fede io ti sarò maestro. Ti consegnerò un libro che è la scienza della natura; questa scienza si acquuista solo con lo studio e le pratiche della vera magia, il suo dominio si ottiene soltanto con la pazienza e la perseveranza. Due sole condizioni esigo: 1. Che tu mi consegni il corpo e l’anima; 2. Che durante un anno ti dedichi esclusivamente allo studio e alle pratiche che io ti svelerò.

Sbalordito da tutto ciò che aveva visto, Cipriano promise obbedienza.

Da quel giorno fino a unanno si dedicò completamente allo studio della magia. si isolò dal mondo intero, tanti furono  i prodigi da lui compiuti e grazie a questo si guadagnò la fama di ” Cipriano il mago”. Ma nonostante tutto, dopo aver affascinato coloro che si rivolgevano a lui, dopo averli aiutati, si dedicò alla dottrina di Cristo e scelse la via del martirio  e della sofferenza in nome suo. Ta gli spasmi del martirio si incontrò con Celia e Justina, fatte cristiane e condannate anch’esse. Vedendolo, Celia, gli andò incontro ” Sia Lode al Signore” disse ” oggi posso offrirti il mio amore dacché siamo fratelli in Cristo.La mia profezia si è avverata, non potevo appartenerti perchè sposa di Gesù; i nostri cuori si uniscono in questa ultima ora per ascendere insieme ai gaudi del Cielo”.

LEGGETE TUTTI!!! VIRUS SU MSN….


 

Non cliccate sopra i link delle mail che vi giungono con il mio indirizzo a meno che non siano la risposta alla mail che voi stesse/i mi avete inviato. Se vi giungono mail con il mio nome dove c’è scritto di cliccare su un link non lo fate perkè è un  VIRUS, non aprite le mail sospette senza testo mi raccomando.

Princess

Registrazione Forum.


Ciao a tutti,

volevo ricordarvi il nostro forum, troverete l’indirizzo nell’articolo che c’è sotto il titolo di questa pagina.

Molte persone si sono lamentate perché non riescono a registrarsi. Se qualcuno dovesse trovare difficoltà, può lasciare un commento  in questo post. Altro non posso fare per aiutarvi. Per cortesia, prima di allarmarvi, controllate con estrema attenzione la posta soprattutto la cartella degli spam. Questa mail al 99,99% delle volte finisce sempre nella posta considerata ” indesiderata”. Percui, prima di tutto, controllate attentamente la posta. E’ inutile che alcune si arrabbino con noi, non  possiamo fare nulla per questo problema, se non avere un pò di pazienza per cercare di risolverlo insieme.

Buona navigazione a tutti!!!

La Santa Morte.


Ciao a tutti,

oggi volevo parlarvi di un argomento nuovo che sono stata costrettaad affrontare per via di un commento che ho trovato nell’articolo che si chiama ” Legamento con le tre candele”.

Quando ho approvato il commento, mi sono resa conto del fatto che si trattasse di una preghiera, ma avendolo letto in maniera rapida, ero convinta si trattasse di una nuova orazione a Santa Marta lasciata da una persona che aveva ottenuto la grazia. La mia fretta nell’averlo letto mi ha fatto sbagliare. Il commento è scritto completamente in lingua spagnola percui  ” Santa Muerte” è stato da me letto  ” Santa Marta”. Succede.. anche se dovrei stendere un bel velo pietoso!!

Non mi vergogno a dire che di spagnolo  non ci capisco nulla e seppur dicano che con il sardo sono parenti stretti, abbiate pazienza, non ho capito niente lo stesso. Quando mi capita di avere difficoltà, la mia cara Cassandra76 mi aiuta costantemente con queste traduzioni.

Lei che lo ha tradotto  è rimasta scioccata, io che l’ho letto dopo idem. Non mi sento di cancellare il commento di questa ragazza, in quanto credo sia stato lasciato precisamente per divulgare tale orazione dopo avere ottenuto una grazia. Capirete che per ovvie ragioni non mi sento di cancellare il ringraziamento alla Santa Morte! -.-

E’ doveroso da parte mia scrivere cosa sia la Santa Morte. Cercando in  rete ho trovato un sito in cui spiegavano, in maniera abbastanza dettagliata, di cosa si tratta e le origini. Altrettanto bene non potrei fare, percui copierò di sana pianta ciò che questa persona ha scritto. Questo perché? Perché l’orazione che troverete è abbastanza forte. Cassandra l’ha tradotta in Italiano, ma io non me la sento di riproporvela  perchè non viene mensionato alcun procedimento se non il pregare con fede alla Santa Morte.

Ecco a voi cosa ho trovato:

La Santa Morte.

(tratto da sito http://www.rez.it/santamuerte.htm)

Premessa

Benché la venerazione della morte in Messico abbia origini pre-colombiane è solo dal 2003 che il culto della Santisima Muerte si è organizzato in modo ufficiale manifestandosi sotto forma di un nuova religione in ascesa incontrollata. A farlo è stata una costola della Iglesia Católica Tradicional Mex USA, guidata dall’arcivescovo David Romo Guillén, che ha posto a Mexico City la capitale del nuovo culto.

Attriti crescenti con il governo messicano riguardano la possibilità che questa religione venga riconosciuta ufficialmente.

Uno dei motivi di maggior imbarazzo al riguardo è il favore con cui questo culto viene acclamato nell’ambiente del narcotraffico e in quello carcerario. Dal 2004 anche la stampa statunitense ha iniziato ad occuparsi crescentemente del fenomeno mentre il libro “La santa Muerte” di Homero Aridjis, un romanzo che intreccia le vite di sei fedeli della Santa, accreditandone l’immagine di protettrice dei narcos, è diventato un best seller.

La Morte nei culti messicani

La parola sincretismo rischia di essere insufficiente per alludere alle ascendenze delle manifestazioni religiose messicane. Brutalmente, e senza alcun rispetto filologico per i tortuosi percorsi di queste influenze, si può affermare che tre grande sistemi di credenze ne sono all’origine: il cristianesimo (o meglio il cattolicesimo spagnolo del XVI secolo), le vestigia delle culture precolombiane sopravvissute attraverso le culture popolari e la cultura ‘yoruba’, altrimenti diffusa in Cuba e in Brasile che arrivò nel continente americano attraverso gli schiavi africani. Nessuna di queste culture é impermeabilmente aliena alle altre.

In ognuna delle molteplici combinazioni di questi elementi la Morte ha un ruolo rituale e codificato eppure in nessuno di questi sistemi religiosi si manifesta con la centralità e l’immaginario che nel nascente culto della Santa Morte sta emergendo.

La Morte nei culti messicani / Le signore dei morti atzeche

I pedanti possono venirvi a dire che in Messico la morte è sempre stata adorata come una divinità, una signora ambiguamente benevola dagli impronunciabili nomi aztechi quali Hoatziqui o Mictecacihuatl. Oppure, che anche in molte delle radici della cultura occidentale, l’angelo Azrael, la dea Ecate, la divinita’ ctonia Demetra, la morte ha sempre avuto altari e preghiere. Certo, nell’osservare l’iconografia del culto della Santa Morte é difficile dimenticare le fila di teschi che adornano i templi aztechi e non pensare che si tratti di un genius loci messicano.

La Morte nei culti messicani / El dia de los muertos

Esistono versioni discordanti sull’origine del Dia de los muertos. A fronte di una consolidata tradizione che vuole appunto che si tratti di reminescenze dell’impero atzeco imbrigliate nelle festività cristiane, altri (ad esempio Elsa Malvido, Estudios sobre la Muerte en la Dirección de Estudios Históricos, Instituto Nacional de Antropología e Historia) sostengono che l’origine sia viceversa completamente spagnola, e, addirittura, che si tratti di una romantica riscoperta sotto il governo di Lázaro Cárdenas “ad uso di quegli intelletuali, massoni e anticlericali che volevano sottolineare l’identita’ preispanica dei messicani”.

Quanto alle origini legate alla religiosità degli spagnoli viene citata la “Adoración del Hueso”, la Adorazione delle ossa, una ceremonia in cui, in occasione del primo novembre le ossa dei santi e dei martiri venivano esposte per la venerazione popolare. Di questo vengono citate le testimonianze pittoriche di Taxco, Zacatecas e Toluca. Analogamente si ricorda che una statua della Buona Morte o della Santa Morte apriva le processioni del Venerdì Santo.

La Morte nei culti messicani / Chamanería e Brujería

La Chamanería e’ una forma di pensiero magico il cui fondamento é l’evocazione delle anime defunte così come di principî sovrannaturali. Forse la più indigena delle religioni messicane al punto che ad oggi ancora si divide secondo i legami originari con i popoli precolombiani. Quindi esistono tradizioni Nahuas, Mayas, Zapotecas, Mixtecas, Otomíes o Mazatecas. Per intenderci, si tratta di quell’insieme di credenze di cui parla Carlos Castaneda nel suo Don Juan. Gli sciamani messicani si definiscono popolarmente ‘Brujos’. Lo spettro del loro intervento va dalla guarigione, alla richiesta di protezione ultraterrena, all’interpretazione dei sogni, alla creazione di amuleti. La capitale messicana di questa spiritualità é Sonora, con il suo mercato di amuleti, preparati e immagini sacre. Secondo alcuni e’ qui che la Santa Morte appare per la prima volta, più di un secolo fa, come un prodotto da bancarella per una clientela avida di potenti immagini evocatrici.

La Morte nei culti messicani / L’Hechiceria

Hechiceria si può tradurre con buona approssimazione nell’italiano ‘stregoneria’, avendo come riferimento gli studi sull’affàscino del De Martino di ‘Sud e Magia’.

Un sapere matriarcale di riti, filtri e malocchi che può spingersi fino alla fattura di morte. Analogamente all’affàscino italiano anche in Messico questa magia si divide nei medesimi colori: bianca, rossa e nera. E’ probabilmente da questa cultura che la Santa Morte ha ripreso il codice dei colori del suo mantello ad indicare differenti poteri nei riti domestici che la riguardano.

La Morte nei culti messicani / Yoruba e Santeria

In estrema sintesi la cultura Yoruba é la stessa all’origine della religione voodoo e delle Santerie che, a partire dal Brasile,  si innervano nel territorio latinoamericano. E’ parte di quello che l’antropologia definisce ‘Catholic Folk’.  In Messico il meccanismo di sovrapposizione tra animismo africano e oleografia cattolica  ha cannibalizzato il panteon dei santi cristiani, piegandolo alle sue esigenze o arricchendolo di santi immaginari ove necessario.Così Elewa si è reincarnato come il Santo Niño de Atocha, Obbatalá nella Virgen de las Mercedes, Oshun nella Virgen de la Caridad del Cobre e via di questo passo. In questo senso anche un’altra orisha (divinità yoruba), Oya, chiamata anche ‘la signora dei cimiteri’, potrebbe aver trovato in Messico la via della santità.

La Morte nei culti messicani / Curanderos e Botanistas

Per usare un termine etnografico i curanderos sono la declinazione latinoamericana dei saperi demoiatrici, di quell’insieme di ritualità, ricette e prescrizioni che costituiscono la versione prescientifica della medicina. Ai curanderos ci si rivolge tuttora in una serie di occasioni che spaziano dal morbillo all’aborto. Benche’ il mondo dei curanderos non si possa definire religioso esistono entità personificate in questo pensiero magico paragonabili alle Santerie. Persone leggendariamente esistite, come Niño Fidencio o Don Pedro Jaramillo (curanderi ottocenteschi che hanno lasciato un’ottima fama di se’), cosí come la personificazione di potenze primigenie quali la Morte e immagini di Gesù Cristo convivono sullo stesso scaffale e hanno il medesimo diritto a ricevere orazioni. Le origini della Curanderìa includono le superstizioni della Spagna del XVI secolo, i saperi botanico-farmaceutici dei popoli mesoamericani e, nell’inevitabile contatto con il Nord, quelli delle culture native del territorio statunitense così come l’indelineabile mondo delle credenze Wicca. In una credibile analogia con la medicina occidentale, l’equivalente delle farmacie per il sistema dei curanderos sono le Botanicas, negozi in cui si vendono erbe, preparati d’origine vegetali o animali e immagini venerande. Attualmente le Botanicas delle grandi metropoli statunitensi sono il maggior centro di diffusione dell’iconografia della Santa Morte negli Stati Uniti.

Crimine e sentimento religioso

In questo accatastarsi di immaginario religioso e devozione ogni aspetto dell’esistenza e delle relazioni umane pare venga presieduto da un Santo. Così avviene anche per le attività criminali. Come la maggior parte dei messicani, anche i narcos, rivolgono le loro preghiere alla Virgen de Guadalupe, la più venerata Madonna messicana, ma riservano una devozione specifica per i Santi che, tradizionalmente, sono loro benevoli nel momento del crimine e del pericolo. San Judas Tadeo, San Martìn Caballero (solo apparentemente San Martino di Tours) o San Martìn Porres sono alcuni dei Santi che vengono condivisi con il canone cattolico. Di altri, invece, non c’é traccia sul calendario ecclesiastico.

I Santi dei Naercos/ Jesús Malverde e El Anima de Leyva

A Culiacàn ogni tre maggio migliaia di fedeli vengono a portare omaggio a Jesus Malverde, la statua di un giovanotto con i baffi. Non solo la chiesa cattolica nega l’esistenza di una persona con questo nome, prima ancora che un santo ma anche le fonti storiche fanno credere che le radici del mito del santo dei ladri, dei trafficanti e dei narcos, questa specie di bandito che, analogamente a Robin Hood, distribuiva ai poveri il suo bottino, siano un innesto fantastico sulla figura del bandito Heraclio Bernal o su quella di Jesús Juárez Mazo. In entrambi i casi si tratta di banditi che vennero condannati a morte, crudelmente e ingiustamente secondo la tradizione, e i ventagli e le candele votive dedicate a Malverde portano l’immagine di un uomo impiccato.Malverde è il più tradidizionale dei santi pregati da chi chiede d’esser vegliato nella sua condizione di illegalità. Una variante ben più locale, della città di Ojinaga, è la leggenda dell’Anima di Leyva. Un bandito condannato ingiustamente, é chiaro, al rogo, mantenne il suo dito indice verso il cielo durante l’esecuzione. L’ipotetica sepoltura della reliquia della sua mano destra viene venerata per invocare protezione e scampo dalla legge.

Eppure, dopo quasi un secolo di ininterrotta venerazione anche la tradizionale figura di Jesús Malverde è in declino, travolto dall’inarrestabile popolarità della Santa Morte.

L’associazione Santa Morte – Narcos è stata più volte rafforzata da fatti di cronaca:

nel 2004 il resoconto di un omicidio di massa nello stato settentrionale di Sinaloa ha rivelato che più di 50 vittime avavano tatuaggi o gioielli rappresentanti la Santa Morte;

sempre nel 2004 nel corso di un raid della polizia in casa di Gilberto Garcia, un luogotenete del Cartello del Golfo vennero trovate diverse statue della Santa Morte.

Il Reclusorio Norte

Anche se non si può determinare con certezza dove il culto della Santa Morte sia iniziato, sicuramente si può datare l’anno zero di questa religione verso la fine degli anni novanta. Quanto al luogo una delle versioni vuole che si tratti del reclusorio norte, un penitenziario con una popolazione carceraria di 8300 persone, la maggior parte condannate a lunga detenzione e dall’età media di trent’anni. Probabilmente è qui che il tatuaggio della Santa Morte ha avuto origine, soppiantando gli altari alla Virgen di Guadalupe nel fornire un’analoga consolazione materna. Ben oltre l’italico ‘Mamma perdono’, il tatuaggio della Santa Morte, magari accompagnato dalla frase “muerte a mi nemigos”, assume la funzione di voto religioso oltre che di fatto identitario e ora, a dieci anni di distanza, è talmente diffuso da essere inutile per distinguere l’ex galeotto dal narcos o dal semplice fedele di Tepito.

Il Quartiere di Tepito

Uno dei barrios di Mexico City, centoventimila abitanti, settandue isolati. Un ghetto in cui le fasce più povere della popolazione della capitale sono state costrette a riversarsi, in seguito alla distruzione e alla riqualificazione dei quartieri periferici per lasciar spazio all’onnivora città in espansione. Per due volte, nel 1920 e nel 1945, Tepito si é trovata improvvisamente affollata, ingestibile, incontrollabile e incontrollabile è rimasta fino ai giorni nostri. Luogo malfamato per antonomasia, al culmine del folklore, non è mistero per nessuno che siano le mafie a comandare qui, tanto che al mito della Tepito mafiosa è stato dedicato più di un film

(Que viva Tepito [1981];El Torito de Tepito [1981]; Tepito sì [1982]; Fayuqueros de Tepito [1982]; Los Caifanes de Tepito [2000]; El Cartel de Tepito [2000]; Mi barrio es Tepito [2001]; Barrio Bravo de Tepito [2001] El Gatillero de Tepito [2004]) titoli che raccontano un immaginario tra epica, melodramma e chanson des gestes. Tradizionalmente Tepito è stato un quartiere di calzolai e di piccole aziende di calzature; oggi è per tutti il pericoloso quartiere della droga e della prostituzione, oltre ad essere il quartier generale dei fedeli della Santa Muerte.

La signora Romero

Già alla fine degli anni 90 a Tepito esisteva una prima cappella della Santa Muerte. Era stata ricavata da una stanza dell’abitazione privata della signora Enriqueta Romero Romero. Nel suo essere una delle prime fedeli ad organizzare la devozione la signora Romero rispecchia in sè le origini culturali del culto. Si definisce convintamente cristiana e afferma la non estraneità della Santa alla religione delle sacre scritture. Nega ogni integrazione di influenze dovute al satanismo alla brujería o alla  hechicería. Dice di avere ereditato questa devozione dalla zia, Leonor Paredes, a partire dal 1962 e afferma che il sentimento religioso per la morte è di certo almeno secolare. Racconta, ad esempio d’aver visto da giovane al mercato di Sonora una statua della Santa Morte la cui fattura doveva risalire al 19° secolo, cui gli sciamani di Catemaco tributavano un grande rispetto.

La signora Romero si occupa personalmente di vestire la statua della Santa nella chiesa di Tepito.

La Iglesia católica tradicional Mex USA

Nel 2003, la venerazione per la Santa trova un importante riconoscimento formale grazie agli sforzi di David Romo Guillén. La sua parte nell’affermazione del culto consiste nell’aver costruito una cappella, prima, e nell’aver concesso i locali di una chiesa, poi, perché il culto della Santa Morte trovasse infine uno spazio pubblico.

David Romo Guillén é un arcivescovo della Iglesia católica tradicional Mex USA, una confessione diffusasi dal 1999 tra Messico e California.

Formalmente la La Iglesia católica tradicional Mex USA ha un orientamento fortemente pre-conciliare. Si definisce tridentina, facendo riferimento al messale codificato da Pio V al concilio di Trento nel 1570. E’ difficile capire come trovi spazio in tanta ortodossia la Morte in persona, una presenza ben al di là di qualsiasi canone cristiano.

Lo stesso capitolo losangelino della chiesa tradizionalista ha un atteggiamento ambiguo nei confronti dell’arcivescovo di Mexico City, prendendone ora le distanze, ora rifiutandosi di commentare. Di certo i locali della chiesa da lui guidata sono il luogo di culto per eccellenza per i fedeli della santa, definiti formalmente “Santuario nazionale della Santa Morte” ed è l’arcivescovo Guillén a rilasciare dichiarazioni ai media, riguardo alle manifestazioni e alle proteste, così come per denunciare quello che secondo lui è una persecuzione della chiesa di Roma nei confronti della libertà di culto.

La segreteria di stato, nell’ufficio della Migracion y Asuntos Religiosos gli nega una prima volta lo status di associazione religiosa, richiesta per sette immobili a Città del Messico nell’ottobre del 2002. Ugualmente farà per tutte le richieste successive fino ad arrivare alle proteste di piazza dell’aprile 2005.

Santa Morte vs Governo Messicano

Armando Salinas Torre e Alvaro Castro, rispettivamente direttore e sottosegretario per  “Migracion y Asuntos Religiosos”, sono i funzionari governativi del Segob che fronteggiano le rivendicazioni dei fedeli della Santa Morte. La motivazione ufficiale del loro rifiuto a riconoscere la Chiesa di Tepito appare ineccepibile: non si può richiedere che una confessione ottenga dei locali per celebrare messe tridentine per poi utilizzarli per venerare la Santa Morte. Di fatto, il più grande imbarazzo del governo messicano nel riconoscere il culto riguarda la sua grande popolarità tra prostitute carcerati e narcos o, come ha scritto un giornalista messicano, pretendere che uno stile di vita illegale diventi addirittura glamour attraverso la maschera di una falsa religione. In termini di popolarita’ un grande aiuto all’espandersi del culto è arrivato proprio da un’icona glamour, una star delle telenovelas, Niurka, un ex ballerina di origine cubana, che ha dichiarato in una intervista la sua amicizia con l’arcvcescovo Guillén e la sua fede nei confronti della Santa Morte, cosa questa che ha garantito a quest’ulimo una serie di apparizioni nei più importanti talk show della televisione messicana.

Si arriva così al 5 Aprile 2005 quando, in occasione dell’ennesimo rifiuto del Segob a riconoscere la chiesa di Tepito viene organizzata una manifestazione, sotto forma di processione in cui 30000 persone vestite di bianco e recanti immagini della Santa Morte hanno sfilato per le vie del centro di Mexico City al grido di “Se ve, se siente, la Santa esta presente”. Da allora ad oggi le processioni da e per la chiesa di Tepito sono un fenomeno crescente.

Mira il tuo popolo bella signora!

La Santa Morte, in breve, si presenta come uno scheletro abbigliato come una Madonna velata, in una mano un globo o una falce, nell’altra una bilancia, talvolta alle sue spalle una scala. Ad essere precisi, fatta eccezione per la festa di Ognissanti in cui viene vestita da sposa, non è vestita come una Madonna, è vestita esattamente come la Virgen de Guadalupe,. Di fronte alla cattedrale dedicata a quest’ultima è già possibile acquistare oggetti che si riferiscono al culto della Santa Muerte. Al suo altare vengono offerti fiori, candele, ma anche ventagli, sigari, alcolici (analogamente a quanto accade in Argentina con il culto di Gaucho Gil). Alla Morte si chiede protezione nel crimine, così come nel pericolo (tanto che anche alcuni militari e poliziotti messicani la venerano), le prostitute ne chiedono la protezione, i narcos le si votano nel contrabbandare ‘la fina’, così come prima d’eliminare un nemico, alla Santa Morte viene chiesta la benedizione del denaro, del taxi, dei coltelli, delle pistole. Ugualmente viene venerata come una Madonna da persone d’ogni ceto, non necessariamente malavitose. Le si rivolgono, nella chiesa di Tepito novene e rosari, intervallati da brevi formule specifiche (ad esempio: “Muerte querida de mi corazón, no me desampares de tu protección”) e nella notte della prima domenica del mese ha luogo un’affollatissima benedizione collettiva. Anche a Tijuana la Morte viene pregata pubblicamente in una apposita chiesa. David Romo Guillém si spinge a dire che i luoghi di preghiera sono 40 solo a Città del Messico e 400 nell’intera nazione. Analogamente alle novene mariane anche alla Santa Morte é riservata una lunga serie di epiteti: la Niña Blanca, la Flaqua, la Flaquita, la Novia, Divina y Poderosa Santisima Muerte, la Mujer de la Guadaña, Soberana Señora, Poderosa Señora, Nuestra Señora.  Nella devozione privata, la Santa Morte viene pregata secondo i canoni della Hechiceria, attraverso una ritualità magica che distingue poteri della Santa Morte a seconda del colore del suo mantello. Le più venerate sono la Morte Verde, pregata per protegger le persone in carcere “per giusto o ingiusto motivo” e  per uscire dalla tossicodipendenza, la Morte Rossa cui si chiede vigore sessuale e soddifazione in amore, la Morte Gialla preposta al denaro e al commercio. La Santa Morte vestita di Bianco é la più ecumenica, quella che allude al rinnovamento e alla rinascita spirituale, mentre quella Nera viene invocata per commettere fatti di sangue o esserne protetti.

“Alla morte si possono chiedere cose che non si possono chiedere alla Madonna”.

Si dice che i primi fedeli fossero carcerati e che come primo patto con la Santa Morte chiedessero in una forma ambigua di voto la possibilità di una morte violenta per se stessi. Questa era la prima richiesta a cui era possibile farne in seguito altre. “Per chiedere un favore alla Morte ci vogliono nervi saldi. Non si può tornare indietro”. L’accusa più grave che viene rivolta ai fedeli della Morte è che i favori della Santa verrebbero pagati con il decesso di un caro. In tutti i siti e le interviste lette questa è di gran lunga la leggenda da cui i fedeli della Morte vogliono prendere le distanze. Al contrario, viene detto, la Morte è solo una consolatrice benevola, benchè estremamente potente, e la brava gente d’ogni ceto che la prega e ne riceve benefici è lì a testimoniarlo.

Santa Morte vs Chiesa Cattolica

Ad un certo punto, all’inizio degli anni 90, grazie all’allentamento di leggi restrittive riguardo al culto che risalivano agli anni 20, gruppi di praticanti di magia nera hanno iniziato a coagularsi intorno alla figura della Santa Morte. Questa, in breve, la storia del culto secondo l’accusa cattolica. La linea dura della curia messicana dei primi anni, decisamente inefficace nell’urlare al satanismo, ha lasciato con il tempo spazio ad un atteggiamento comprensivo, dove la parola ‘eresia’ è stata sostituita con ‘errore’.

L’attuale sentimento pastorale nei confronti dei fedeli della Santa Morte vuole essere improntato ad una ‘grande pazienza ed ade una prudente tolleranza’.

Il documento “Directorio sobre la piedad popular y la liturgia. Pricipios y orientaciones.”  è un vero e proprio catechismo di ‘deprogrammazione’ rivolto ai fedeli della Santa Morte. Vi si legge, tra l’altro:

Che cos’é la morte?

La morte é una conseguenza del nostro peccato originale. Non é un castigo di Dio, ma una privazione dei beni che Adamo ed Eva possedevano prima di disobbedire a Dio Padre.Cristo si volle fare uomo, patire morire e poi resuscitare per offrirci la salvezza eterna. Per il cristiano la morte non debe essere dolorosa o misteriosa, ha un senso positivo ed è un passaggio da questo mondo al Cielo dove saremo in presenza di Dio. Così va intesa la frase biblica ‘Cristo ha vinto la morte’.

Probabilmente, infatti, una delle cose che maggiormente offende la sensibilita’ cattolica è la frase ‘La Santa Morte ha vinto anche Cristo, anche se solo per tre giorni’.

Nei giorni che precedettero l’elezione di Benedetto XVI la stampa messicana si chiedeva nelle sue colonne come avrebbe potuto il nuovo pontefice arginare l’erosione del cattolicesimo. Invariabilmente venivano citate due confessioni in espansione: la Chiesa Metodista e il culto della Santa Morte.

La Santa Muerte, sexteto del amor, las mujeres, los perros y la muerte

Nel febbraio del 2004 viene pubblicato un romanzo di Homero Aridjis, intitolato La Santa Muerte, un opera di narrativa in cui le esistenze di sei differenti fedeli della Santa Muerte si incrociano. Arrivato oggi alla sesta edizione si può serenamente parlare di best seller. Aridjis è un romanziere e poeta molto letto in latinoamerica così come distribuito in Spagna. Dice di aver incontrato la Santa Morte nella cappella di un ranch di un narcotrafficante ad una festa in cui venne invitato, ‘all’epoca non mi ero reso conto della reale diffusione del culto’. In seguito, mentre accompagnava sua moglie che realizzava un documentario sulle bande di ragazzini. Infine ne comprò un santino in un banchetto poichè colpito dalla straordinaria forza della sua immagine. Aridjis è convinto

che ‘così come la Virgen de Guadalupe, proviene da un sincretismo tra la dea Tonantzin e la Vergine María, la stessa cosa accade con l’immaginario messicano dei sacrifici e le danze della morte medievali europee’

Espansione del culto

Si parla di due milioni di fedeli in meno di tre anni. Confini che vanno dall’Argentina agli Stati Uniti. Chiaramente ogni comunita’ messicana nelle metropoli statunitense è una cassa di risonanza per l’immaginario della Santa Morte. Ogni Yerberia o Botanicas è letteralmente una vetrina di questo culto, da Los Angeles a New York. Esistono tre gruppi di preghiera a Los Angeles, uno in Oregon e uno a Washington DC, filiazioni formali della chiesa dell’arcivescovo Romo Guillén. Lo stesso arcivescovo parla dell’istituzione di un corso quadriennale per formare una ventina di officianti e della prossima apertura di altre quattro chiese negli Stati Uniti. A Berkeley esiste un gruppo di preghiera autoformatosi in cui i messicani sono una minoranza e, come è facile intravedere, la noia della borghesia wasp può trasformarsi in un potente catalizzatore.

Alcuni anni fa un gruppo heavy metal chiamato Brujeria fece conoscere agli adolescenti

Statunitensi ed europei l’immaginario della magia nera latinoamericana. Anche in questo caso la musica potrebbe essere un veicolo virale per far conoscere il culto della Santa Morte. Nemmeno a dirlo già esiste un gruppo hip-hop che si chiama El Cartél de la Santa, i cui testi sono esclusivamente concentrati sulla figura della Santa Morte. Infine anche nelle carceri americane, così come fu in quelle messicane il culto si fa strada tanto che una delle più importanti fratellanze di prigionieri si chiama ‘la eme’ dove emme sta per Muerte.

Nel frattempo il culto prospera, vengono organizzati pellegrinaggi e proteste di piazza. I media tornano sempre più frequentemente e con crescente competenza, sull’argomento, la rete si affolla di siti e discussioni al riguardo. I seicento siti del gennaio 2005 sono diventati, in poco più di sei mesi 120 000. Forse uno dei dati più impressionante.

Detto questo, non è difficile capire dove sia la sensualità di questa religione e perché si stia espandendo voracemente.

Il potere della morte è ben presente ad ognuno di noi, ognuno l’ha conosciuto. Personificare questo principio come un’entità con cui sia possibile venire a patti, a condizione di una fede ferrea, è una visione la cui intensità è di sicura presa. E’ insieme una madonna consolatrice, che certamente giungerà, l’irriducibile dio di Isacco e una divinità gotica e millenaria da racconto di Lovecraft. Una pop star destinata al successo.

Sulla stampa messicana  la Santa Morte è un argomento  ricorrente  dal 2003, una metafora d’uso quotidiano da editorialista.

Il vero salto di qualità arriva verso lo scorso autunno, quando, nell’ottobre 2004 la stampa americana inizia ad interessarsene, prima  a livello  locale, sulle gazette degli stati meridionali, per arrivare  ad un numero crescente di articoli e servizi da parte di testate quali CNN e Washington Post.

In Italia nessuno ne ha ancora parlato