Che tipo di strega sei?

Buongiorno amici,

Da un po’ di tempo a questa a parte non faccio altro che ricevere messaggi e email in cui mi viene domandato se esiste un rito che possa aiutarci a capire se siamo streghe. Dopo di che viene posta un’ulteriore domanda sacrosanta : ” se sono strega, come faccio a capire se sono una strega bianca, nera o quali doti posseggo?”

E’ molto importante che siate sinceri con voi stessi. Avvicinarsi alla magia non significa necessariamente essere streghe o avere delle doti, molte volte ci si avvicina per disperazione. Non è detto che da questa disperazione possa poi aprirsi una porta verso un universo completamente nuovo, una strada che ignoravate esistesse, delle sensazioni che non pensavate di percepire. Di solito, però, chi si aggrappa per disperazione all’esoterismo è un pasticcione che segue mille cose e non ne fa bene manco mezza. Mortificato dagli insuccessi, molla tutto e segue altri orizzonti. Oppure, dopo aver raggiunto il proprio obiettivo si dimentica di tutto e vive allegramente il momento di felicità ottenuto. Se provate questa sensazione significa che siete di passaggio e che il vostro scopo è puramente egoistico e non evolutivo.

Diverso invece è chi si avvicina alla magia perché il mondo attorno a sé sta cambiando forma. Non dico che dobbiate necessariamente vedere spiriti girovagare per casa, attenzione!! Dico solo che potreste sentirvi pervadere dalle percezioni e dalle emozioni in maniera anomala e forse troppo profonda. Quando osservando una persona iniziate a sentirvi spossati , a percepire le sue emozioni, stati d’animo, quando avvertite la sensazione di immedesimarvi troppo in lei, a quel punto potreste dire che c’è qualcosina in voi che vi sta spingendo verso una strada nuova, fantastica ma complessa.

Significa che si è aperto un canale e a quel punto dovreste imparare a gestirlo per non finire completamente sopraffatti da questa bomba atomica che potrebbe farvi male. Siete voi a decidere ciò che volete percepire e nessun altro.

Se prendo me stessa come esempio, posso dire che sono portata per la cartomanzia e i rituali d’amore, ma assolutamente negata per i riti di purificazione e “d’odio” o comunque tutti quei riti che servono per eliminare nemici e quant’altro.

Nel caso della purificazione, finché elimino la sporcizia da me stessa è un conto, se lo devo fare ad altri è una tragedia cosmica.  Nonostante io mi protegga e purifichi, probabilmente non ho la forza necessaria per contrastare e gestire le negatività altrui e i giorni successi quasi certamente saranno un girone infernale dantesco traumatico. A questo punto mi tengo alla larga da tutto ciò con estremo rispetto, seppur mi dispiaccia non poter essere d’aiuto a chi me lo chiede, ma si tratta di una sorta di protezione per la mia persona e non posso assolutamente ignorarmi.

Inutile dire che se debbo allontanare personaggi dubbi o rendergli pan per focaccia, è come se non avessi lanciato alcun incantesimo, probabilmente non ho energia sufficientemente nera per competere con certi elementi. Questo non vuol dire che sono una strega fallita, semplicemente non è il mio campo.

Ci tengo a precisare che esistono persone meravigliose, dolcissime e protettive che posseggono questa forte energia nera. Non significa che sono cattive, ma sono maggiormente portate per proteggere e aiutare chi viene ferito o tacciato di ingiurie di vario tipo. Il loro dolore e la sete di giustizia a riguardo è talmente grande per chi non merita certi trattamenti, che riescono a sprigionare una forza tale da incenerire chiunque  si appresti a far cose gravemente sbagliate.  Il mio opposto praticamente. Ognuno di noi possiede delle doti speciali, per questo nelle coven i ruoli venivano suddivisi, non tutte le streghe sono portate per ogni tipo di incantesimo o divinazione. Nella vita non tutti siamo portati per diventare ingegneri, dottori, contabili, ecc., ognuno ha la sua vocazione e come tale deve seguire quella corrente energetica. Non possiamo essere bravissimi e super dotati in tutto, ma è giusto concentrarsi in quelle poche cose che ci riescono bene e portarle avanti.

Potreste essere delle ottime streghe culinarie, che sono quelle che prediligono incantesimi che hanno a che fare con il cibo.

Streghe della musica, non ce ne sono tante, ma credetemi che con balli, canti e quant’altro si sprigiona un’energia cosmica pazzesca.

Le streghe erboriste, che sono coloro che utilizzano le erbe, hanno una profonda connessione con la natura e si appellano alla sua potente energia per essere aiutate nei loro riti.

E poi ci sono le streghe che utilizzano i salmi, le orazioni che si appellano a entità particolari a cui sono estremamente devote.

Ragazzi ci sono davvero milioni di sfaccettature in magia, io non posso dirvi quale sia la strada più giusta da seguire, posso solo dirvi di imparare ad ascoltarvi e concentrare la vostra energia in quelle poche cose che sapete fare, sicuramente sarà la scelta migliore

Princess

Annunci

Published by

Rispondi