Archivi della categoria: San Cipriano ( riti e approfondimenti)

Luna Piena del Tuono


THUNDER MOON

 

La Luna del Tuono è conosciuta anche come la Luna della quercia, Luna della mietitura, Luna della benedizione.

In questo periodo al maschio del cervo iniziano a ricrescere le sue corna, ed avrà bisogno di ingenti quantità di cibo per arrivare in splendida forma durante il periodo degli amori. L’estate sta giungendo ad una fase di picco massimo che incoraggia la natura a continuare a produrre e portare a maturazione ciò che sarà il prossimo e ultimo raccolto della stagione.

Sono tutte fasi che portano gli esseri viventi a rigenerarsi adesso, a godere del relax, dell’energia solare  e a farne scorta sufficiente per il periodo invernale.

E’ il tempo delle lunghe camminate in spiaggia o nei boschi, per esplorare il vostro mondo interiore e portarlo alla giusta evoluzione.

Ma questo è anche il tempo della grande meditazione, della conoscenza del sé. Non dovete dedicarvi ad altro che a voi stessi.

Corrispondenze:

Colori:verde, argento, blu, grigio

Erbe: limone, camomilla, issopo

Pietre: Opale, pietra della luna, agata bianca

Elemento: Acqua

Le novene, ancora delucidazioni


Suppongo che conosciate l’argomento meglio di me, ormai. Ho scritto tantissimi articoli per aiutarvi a svolgere al meglio i vostri rituali. Immagino che il 90% delle persone che frequentano il blog aspettano perennemente articoli di questo genere. La sete di vedere le proprie grazie realizzate ha bisogno alla base di un’ottima conoscenza dell’argomento a 360°.

Partiamo dal presupposto che, come ho detto più e più volte che questo genere di novene si sono radicate nella cultura Hoodoo. Sappiamo benissimo che l’Hoodoo non è una religione e che non ha alla base modo di interagire con i santi cattolici come si fa dalle nostre parti. Non esiste un metodo simile in questa cultura. L’amalgamarsi delle varie culture, ha fatto si che le varie etnie cristiane di cui fanno parte alcuni afroamericani radicati nella Louisiana, integrssero questo modo di pregare che non è assolutamente alla base dell’Hoodoo. Gli afro-americani, sono coloro che approcciano maggiormente questo modo di pregare. Essi sono cristiani, ma non cattolici bensì protestanti. La cultura protestante è totalmente differente da quella cattolica e sebbene anche loro abbiano a che fare con angeli e spiriti, di certo non hanno la vasta gamma di santi che fanno parte del cattolicesimo, tranne alcuni.

Il modo di recitare e approcciarsi alle novene presenti in questo blog, è di natura protestante. A questo proposito vi dico che se volete avere il meglio dovreste assolutamente interessarvi a capire come i protestanti interagiscono con i loro ” santi”. Alcune preghiere come quella di Santa Marta Dominadora e San Cipriano, non sono protestanti sono di natura latina.

Mentre S.Espedito, S.Antonio, S.Elena, S.Giuda Taddeo & company, rientrano nella gamma di santi del popolo protestante della Louisiana.

Ci tenevo a precisarlo poichè molte volte c’è il rischio di fare dei pasticci tra religioni. C’è chi si rifà ai riti latini, chi ai riti cattolici, ma qui si tratta di religione protestante che appartiene sempre alla matrice cristiana ma non cattolica.

Chiunque si trovasse male in questo contesto di preghiera non è tenuto a doverlo fare, ma è bene non mischiare le varie cose. Nessuno vi dice di abbandonare la vostra religione, del resto anche al sud si usa fare riti di natura pagana anche se si nominano santi e santini. Ma anche quello è un modo di pregare appartenente alla magia rurale. Come noterete  gesti e preghiere in maniera precisa anche se non coincidono con il culto cattolico. Anche le novene presenti nel sito hanno un itter importante da seguire e così va fatto.

Poi, sottolineo, ognuno è libero di pregare come meglio crede, il dialogo con gli spiriti o le energie o gli angeli, può gestirlo solo chi lo vive, ma se vi accingete a fare un rito è bene utilizzarlo nella maniera corretta. Dalle mie parti si usa pregare S.Antonio per molte cose come per esempio punizioni, amore o quando si smarrisce un oggetto. Chiunque leggesse quelle preghiere vedrebbe qualcosa di blasfemo eppure è un modo come un altro che i nostri avi in Sardegna utilizzavano per ottenere delle  grazie.

Ricordatevi se intraprendete questa strada, dovete assolutamente svolgere il tutto con estrema attenzione, ricordandovi dei colori del santo, dei profumi che gradisce, le candele, gli altari ecc.

Spero di avere aggiunto un piccolo tassello al puzzle.

PRincess

La Gallina Nera – rito che viene attribuito a S.Cipriano: Considerazioni


 

Da quando S.Cipriano è approdato in rete, molti sono coloro che si stanno interessando alle sue prodezze magiche. Si cerca di recuperare più materiale possibile circa la sua vita ma anche le sue virtù.

Uno dei riti che lo riguardano è sicuramente quello della – GALLINA NERA.

Personalmente, non ho nessuna intenzione di scrivere i passaggi, sono cotro questo tipo di magia.

Rendiamoci conto che sono rituali di alta magia nera, non adatti a tutti. Secondo, sono di una violenza estrema verso altri esseri viventi, cosa che da parte mia è sempre stata criticata.

 

Rispetto gli usi e i costumi di ciascuna cultura, ma posso tranquillamente non condividerli.

Il fatto di doversi recare in un pollaio  a una certa ora della notte ( prestabilita) e scegliere una gallina nera che non abbia mai fatto le uova e vergine, viene un po’ insalita ai giorni d’oggi (forse anche all’epoca).  Inoltre, credo sia ancora più difficile squartarla viva nel bel mezzo di un incrocio. Rischiate l’internamento istantaneo. Ancor più difficile è  seguire i vari passaggi per allevarla (dato che sarebbe difficile trovarla vergine) e crescerla appositamente per questo sacrificio. Sono dei metodi abbastanza primitivi, su cui non ho nulla da dire ma bisogna prenderli come letture fantastiche di una cultura forse un po’ troppo fuori dalla realtà. Sembrano più che altro racconti di alchimia a cui nessuno più crede.

Anche nella cultura hoodoo la gallina nera assume un ruolo molto importante ma sempre per una questione di rispetto verso ogni singolo essere vivente, decido di non avere a che fare con riti dai contenuti macabri.

Ovviamente dubito che qualcuno di voi sappia dominare i vari spiriti infernali, poichè lo scopo del rito di S.Cipriano era proprio quello di domandare favori impossibili ad essi.

Il rituale richiede materiali costosi e davvero poco reperibili. Inoltre richiede profonda dedizione verso la magia, quindi dovreste procedere secondo le regole del buon Cipriano. Risulta essere una vita molto ritirata quella dei suoi seguaci, la società odierna  non riuscirebbe e non potrebbe mai dirigersi verso certe regole, la castità, il cibo, le bevande occupano un ruolo predominante nella vita di un mago. Una persona doveva essere pulita dentro e fuori. I maghi di solito vivevano nelle foreste e lontano dal mondo non a caso.

Per cui il vero scopo di questo rito è quello di rendere chi lo svolge una persona ricca grazie agli spiriti infernali seguendo delle leggi alchemiche molto dettagliate, procurandosi materiali ormai di difficile reperibilità perchè estremamente costosi.

Se mi domandate a cosa serve il rito della gallina nera la mia risposta è: per richiedere onori, ricchezze e sogni impossibili agli spiriti infernali che solo Cipriano sapeva dominare e prendere per i fondelli.

So che molti di voi vogliono capire il tutto a puro scopo conoscitivo.

In breve il rito consiste appunto nel dovervi procurare questa povera gallinella vergine  che non abbia mai deposto un nuovo, a una certa ora della notte. Dovrete prestare molta attenzione a non soffocarla  e quindi a sezionarla in un crocevia dividendola a metà. Dovrete richiamare gli spiriti che si ciberanno della vittima sacrificale e recitare una preghiera.  A questo punto dovreste entrare in contatto con lo spirito e chiedergli ciò che desiderate. Anche in questo caso dovrete essere in stato di grazia, quindi puri. Se così non fosse sarà lo spirito a dominare il mago.

Il rito più difficile è quello che richiede l’allevamento della famosa gallina nera a partire dall’uovo fino alla sua nascita che dovrete fare voi tramite dei legni di piante aromatiche, casseruole d’oro, vasi di cristallo e una campana.

Insomma procedimenti che non sono una passeggiata, il tutto a determinati orari che iniziano all’alba  poi procedono al tramonto e finiscono a notte fonda.

In linea di massima questo è il rito della Gallina Nera, esistono libri interamente dedicati ad essa e  alle sue funzioni magiche ma ripeto, evitiamo di inoltrarci in certi macabri meccanismi magici.

 

– Princess

Approfondimento n°1: San Cipriano


Molte persone hanno stretto un legame particolare con questo Santo. Mi sembrava doveroso documentarmi di più, poichè ci sono alcuni dettagli poco chiari su come rendergli grazie e su come approcciarsi a lui.

Secondo alcune fonti cattoliche esistono due San Cipriano e tutti e due erano vescovi.

San Cipriano di Cartagine è generalmente riconosciuto dalla Chiesa come un autentico personaggio storico , ma San Cipriano di Antiochia  viene collocato in un oscuro mondo occulto tra tradizione e leggenda.

Si narra  sia stato un famoso prestigiatore Pagano,  uno stregone, un mago ma soprattutto, come avrete già letto nel blog, pare  abbia avuto  a che fare con i demoni e con il diavolo.

Tuttavia, la storia non finisce qui. San  Cipriano aveva scritto uno dei più importanti e potenti libri di incantesimi  che siano mai esistiti. E’ uno dei pochi libri che non è riuscito a distruggere durante la  sua conversione. E’ apparso in molte edizioni ed è stato tradotto  in varie lingue  per centinaia di anni .

San Cipriano ha l’ inusuale reputazione di essere considerato il Santo Patrono di streghe , prestigiatori , Hoodoo Doctors , maghi , stregoni, occultisti , esorcisti , negromanti , spiritisti  e lavoratori spirituali , sia buoni che cattivi.

Di solito,viene chiamato in causa da chi decide di lavorare con la Santissima Muerte. Questo perchè egli è sempre stato uno stregone esperto  su come domare gli spiriti selvaggi. Si rchiede il suo aiuto  per portare a termine il lavoro con spiriti poco mansueti.

San Cipriano viene considerato uno spirito che può fornire aiuto con i rituali che vengono svolti. E’ uno spirito buono ed amichevole. In questo blog la sua orazione riguarda l’amore, ma San Cipriano è molto di più. Potete pregarlo quando credete di essere sotto maleficio, in questi casi è molto rapido.  Online troverete alcune orazioni che lo riguardano in questo senso, soprattutto collegate alal famosa Cruz de Caravaca.

E’ generalmente raffigurato come un uomo barbuto, di mezza età, nelle vesti di un vescovo che indossa un mantello di porpora  e che trasportano un libro. Di solito si invoca  accendendo una candela o di colore viola o di color porpora.

Molte persone richiedono la sua presenza sia per lavori di purificazione che per lavori d’amore.

si festeggia il 16 Settembre, ma alcuni lo festeggiano anche il 16 giugno o il 16 di agosto (  come si dice: paese che vai usanze che trovi).

Non è molto chiaro ancora come egli voglia essere ringraziato, ma chi ha lavorato con lui sostiene che è un santo che desidera il meglio della vita, quindi potete fare delle semplici donazioni per i bisognosi  ma vanno bene anche i classici ex voto. Il riconoscimento pubblico è d’obbligo. Ama l’arte e la bella musica. Come ho già detto ama il meglio della vita, quindi le sue offerte possono richiedere qualcosa di costoso. A quanto pare preferisce poche cose buone piuttosto che tante inutili. Non so se fate caso a come i santi vengono celebrati nel sud. Se prendessi d’esempio S. Efisio in Sardegna, vi direi che è stracolmo di oggettistica d’oro. Qui si usa regalare bracciali, anelli, collane. Ora, io sono fortemente contro l’idolatria, ma debbo necessariamente scrivere queste cose dato che vengono riportate. Per cui, sembra che il caro Santo qualche oggetto d’oro o d’argento non lo disdegni anzi…

Gli viene attribuita la sconfitta della peste come a San Rocco. Inoltre, come abbiamo più volte ribadito è un potente santo che lavora contro il male e i demoni, molte sono le preghiere che si recitano in suo onore per questo.

E’ noto per l’aiuto che concede a coloro che stanno in carcere, dato che a sua volta anche lui fu perseguitato in carcere.

Inoltre supporta i bisognosi, infatti si racconta che chiese espressamente che venisse data un’ingente ricompensa al suo esecutore.

Ad ogni modo, come noterete, egli prestava il suoa iuto in denaro direttamente a chi aveva bisogno. Quindi richiedeva abbondanza.

Per le offerte, dovreste riallacciarvi alle sue gesta. Quindi se faceste delle opere di bene significative verso chi soffre, chi è perseguitato o ha ingenti problemi economici, sarebbe un modo molto nobile per dirgli grazie.

 

Questo post è soggetto a continue modificazioni. Tenetelo presente!
Potrei aggiungere approfondimenti di tanto in tanto. Dateci uno sguardo
quando avete tempo.

Orazione a SanCipriano per il ritorno dell’amato


https://princessesmy.files.wordpress.com/2011/09/stcyprian.jpg?w=174

“Per i poteri di S. Cipriano e delle 3 anime che vigila San Cipriano

_(nome amato/A + iniziali quando lo scrivete)_ Vieni subito da  me ( nome proprio + iniziali quando  scrivete).

Vieni da me strisciando, innamorato e pieno d’amore,

desideroso di tornare e chiedere perdono

Per chiedermi in fidanzamento e poi in matrimonio prima possibile.

San Cipriano dammi il potere di fargli/le dimenticare e lasciare

Una volta per tutte qualsiasi donna abbia in testa e voglia dichiararsi.

San Cipriano allontana ( nome amato/a + iniziali quando scrivete) da qualsiasi donna,

Che mi cerchi  in ogni momento: adesso, oggi

Desiderando di stare al mio fianco

Che abbia la certezza che io sia la donna perfetta per lui.

Che (nome amato/a + iniziali quando scrivete) non possa vivere senza di me

Che abbia sempre la mia immagine nei suoi pensieri e in ogni momento.

 E adesso dov’è, con chi è,  egli mi cercherà

Perchè il suo pensiero sarà rivolto a me

Quando andrà a dormire mi sognerà,

E al suo risveglio mi penserà e mi desidererà

Mangerà e mi penserà, Camminerà e mi penserà,

In tutti i momenti della sua vita mi penserà.

Vorrà vedermi per sentire il mio profumo, toccarmi con amore

(nome amato+ iniziali quando scrivete) vorrà abbracciarmi,

Baciarmi, occuparsi di me, proteggermi,

Amarmi 24 ore di tutti i suoi giorni, 

 Affinchè mi ami di più e provi piacere  solo sentendo la mia voce.

San Cipriano fa che ( nome amato+ le iniziali quando scrivete)

Senta per me ( nome proprio + iniziali quando scrivete) un desiderio fuori dal normale

Che non ha mai sentito per un’altra persona e che mai sentirà.

Che trovi piacere solo con me, che senta desiderio solo per me

Che il suo corpo appartenga solo a me

Che trovi pace solo se sta bene con me

Ti ringrazio San Cipriano perchè stai lavorando a mio favore

E voglio divulgare il tuo nome in pegno per dominare ( nome amato+ le iniziali quando scrivete)

Portalo innamorato, amorevole, delicado e fedele pieno di desiderio, tra le le mie braccia.

Così sia

 

(Recitare con fede per 3 giorni. Divulgare in tre posti differenti)

 

 

Note:
Dove ho scritto "nome amato + le iniziali",  intendo dire che quando 
la recitate dovete ripetere il nome e cognome della persona 
che amate idem per il vostro nome. Per quando concerne le iniziali 
(e questa è una parte che non è mai stata specificata,
  non per omissione ma perchè non era  stato riportato nell'orazione
 che trovai nel blog anni fa), nel momento della divulgazione, dovreste
 inserire le iniziali di nome e cognome di chi amate 
e naturalmente anche le vostre.
C'erano alcune parti nella prima traduzione che non mi convincevano
 più di tanto e così sono andata alla ricerca di un libro che 
riportasse l'orazione per intero. 
Mi sembrava strano che tre anime vigilassero su San Cipriano,
 quando chi dominava gli spiriti era solo ed esclusivamente lui. 
Appunto il libro  riportava le parole : 
"e delle tre anime che vigila San Cipriano". 
Quando si ha a che fare con le così dette catene di S.Antonio, 
purtroppo, se uno commette un errore l'altro segue a ruota e a quel
 punto devi risalire alla fonte primaria.I grandi devoti di San Cipriano 
che popolano questo blog probabilmente si arrabbieranno, ma credetemi,
 non è stato fatto con intenzione. 
Purtroppo succede. A questo punto penso sia più giusto che 
voi la ripetiate nella versione corretta. San Cipriano non se la prenderà 
dato che chi ha commesso l'errore sono stata io, fidandomi di 
una divulgazione trovata in questo blog. Il mio intento era quello di 
non fermare questa catena, non per superstizione, ma perchè mi sembrava 
un modo carino per aiutare una ragazza straniera che l'aveva 
divulgata con fede per farla conoscere anche all'estero.
***** Ci tengo a precisare che le famose tre anime, non sono anime pie e
celestiali. Sono le tre anime nere che Cipriano domina. Quella è la natura del santo. 
Abbiamo più volte detto che lui lavora con spiriti poco tranquilli.
Credo di avervi detto tutto. Buon lavoro!

 

Per i più pignoli, inserirò qui sotto  l’orazione in lingua originale, in questo modo potrete  verificare se nella mia traduzione c’è qualche errore e nel caso segnalarlo. Ricordo che se anche ci fosse, non è stato fatto con intenzione.

ORACIòN SAN CIPRIANO

POR LOS PODERES DE SAN CIPRIANO Y DE LAS TRES ALMAS QUE VIGILA
SAN CIPRIANO (NOMBRE DE LA PERSONA O INICIALES SI SE ESCRIBE) VENDRÁ AHORA DETRÁS DE MI..(TU NOMBRE O INICIALES SI LO ESCRIBES)
VA A VENIR ARRASTRÁNDOSE Y ENAMORADO LLENO DE AMOR,DE DESEO PARA VOLVER Y PEDIR PERDÓN  PARA PEDIRME EN NOVIAZGO Y MAS TARDE EN BODA LO MAS RÁPIDO POSIBLE.
SAN CIPRIANO DAME ESE PODER PARA QUE ÉL OLVIDE Y DEJE DE UNA VEZ CUALQUIER MUJER QUE PUEDA ESTAR EN SU CABEZA Y VUELVA A DECLARARSE
SAN CIPRIANO ALEJE DE (NOMBRE DE LA PERSONA O INICIALES) CUALQUIER MUJER,QUE ÉL ME BUSQUE EN TODO MOMENTO HOY Y AHORA DESEANDO ESTAR A MI LADO,QUE TENGA LA CERTEZA QUE YO SOY LA MUJER PERFECTA PARA ÉL 
QUE (NOMBRE O INICIALES DE LA PERSONA) NO PUEDA VIVIR SIN MI Y QUE SIEMPRE TENGA MI IMAGEN EN SUS PENSAMIENTOS EN TODOS LOS MOMENTOS
Y AHORA DONDE ESTÉ CON QUIEN ESTÉ ÉL ME BUSCARÁ POR QUE EL PENSAMIENTO DE ÉL ESTA EN MI 
AL ACOSTARSE QUE SUEÑE CONMIGO Y AL DESPERTAR PIENSE EN MI Y ME DESEE,AL COMER PIENSE EN MI,AL PISAR QUE PIENSE EN MI,EN TODOS LOS MOMENTOS DE SU VIDA PIENSE EN MI
QUE QUIERA VERME SENTIR MI OLOR,TOCARME CON AMOR QUE(NOMBRE O INICIALES DE LA PERSONA) QUIERA ABRAZARME,BESARME,CUIDARME ,PROTEGERME,AMARME LAS 24 HORAS DE TODOS SUS DÍAS HACIENDO ASÍ QUE ÉL ME AME MÁS Y QUE SIENTA PLACER SÓLO POR OÍR MI VOZ.
SAN CIPRIANO HAGA QUE (NOMBRE O INICIALES DE LA PERSONA) SIENTA POR MI (TU NOMBRE O INICIALES) UN DESEO FUERA DE LO NORMAL COMO NUNCA SINTIÓ POR OTRA PERSONA Y NUNCA SENTIRÁ.
QUE HALLE PLACER SÓLO CONMIGO,QUE SIENTA DESEO SÓLO POR MI Y QUE SU CUERPO SÓLO A MI ME PERTENEZCA,QUE SOLO TENGA PAZ SI ESTÁ BIEN CONMIGO

TE AGRADEZCO A TI SAN CIPRIANO POR ESTAR TRABAJANDO A MI FAVOR Y VOY A DIVULGAR TU NOMBRE EN PAGO DE AMANSAR A (NOMBRE O INICIALES DE LA PERSONA) Y TRAERLO ENAMORADO,CARIÑOSO,DELICADO Y FIEL LLENO DE DESEO A MIS BRAZOS
QUE ASÍ SEA

 

Una bella storia che ha come protagonisti San Cipriano e Lucifero.


 

 

Questa storia dovrebbe far capire a chiunque  legga, quali grandi poteri si celano negli spiriti infernali e in quelli celesti. Questa storiella che vi andrò a narrare ha come protagonista Lucifero. Ecco cosa accadde.

Cipriano il Grande era considerato un  filosofo di fama universale. Egli era dotato di un privilegiato talento e veniva spesso consultato e preso in considerazione per i suoi consigli.

Lucifero aveva esattamente in mente ciò che voleva trarre da questo grande filosofo dalle capacità innate così decise di tendergli una trappola per raggiungere il suo intento.

Cipriano viveva in una casa solitaria vicino ad un bosco. Una notte, mentre ammirava il firmamento e meditava sulle grandi meraviglie di cui la Terra godeva, venne riportato alla realtà dalle grida di due uomini che litigavano di malo modo poco distanti dalla sua amata abitazione.

Era un uomo pacifico e generoso, percui si diresse verso i due uomini per evitare spargimenti di sangue. Riuscito a dividere i due contendenti inferociti, cercò di farsi spiegare il motivo di tale odio. I due rimasero affascinati dalla personalità amorevole di Cipriano e così diedero lui le spiegazioni sul motivo di scontro. Gli raccontarono che la causa della loro disputa era una donna amata ardentemente da tutti e due. Erano entrambi figli di distinte famiglie e intimi amici. Avevano deciso, per amore di questa donna, di battersi  in modo tale che l’uno morendo avrebbe lasciato libero l’altro di conquistare il cuore dell’amata.

Cipriano dopo avere ascoltato la triste vicenda raccontata dai due giovani, chiese per chi dei due la donna dimostrasse maggior interesse. La risposta fu che la ragazza non dimostrò spiccato interesse per nessuno dei due in quanto era dotata di estrema riservatezza. Così, il gran filosofo, disse loro di non compiere un atto così terribile per amore di una donna e di attendere, per lo meno,  fino a quando lui non avrebbe personalmente parlato con lei per sollecitare a compiere la tanto bramata scelta.

I due uomini informarono Cipriano  del nome e della località dove dimorava. Informarono lui che questa ragazza apparteneva ad una famiglia di modeste origini, ma la sua rara bellezza la rendeva irresistibile agli occhi di qualsiasi uomo.

Il giorno seguente come promesso egli si recò a casa di Celia. Come la vide rimase completamente infatuato da cotanta bellezza tanto che gli fu difficilissimo adempiere alla promessa. Naturalmente era sotto le grinfie di Lucifero che voleva ddescarlo con la tentazione della carne. La ragazza rispose lui che non nutriva alcun tipo di interesse per nessuno dei due ragazzi. Non appena sentì queste parole la passione di Cipriano aumentò più che mai. Ciò nonostante si congedò riuscendo a nascondere la fulminea passione.  Lungo il tragitto di ritornò si miese apensare quanto fosse complesso capire il cuore umano. Era inconcepibile per una ragazza di bassa classe sociale rifiutare in maniera così decisa la corte di due uomini benestanti che le avrebbero  assicurato un futuro economicamente stabile.

Il pensiero di Celia iniziò ad essere sempre più presente nella sua mente, ma lui tentava di cacciarlo via concentrandosi nelle sue letture.  Ma ad un tratto il servo annunciò la visita di Celia. Iniziò a sentirsi nervoso e non sapeva come accogliere la ragazza perchè palesemente turbato. Ella entrò e lui la accolse dicendo:

– Donna celestiale, la vostra prsenza mi colma di felicità; posso sperare che sia eterna come l’affetto che vi professo??

– Che dite mai, buon amico? Ho forse manifestato un pensiero che potesse suscitare una speranza?? Sono qui per domandare consiglio alla vostrea saggezza. Vorrei evitare che Flavio e Lelio, per mia colpa, continuassero ad odiarsi e non so a qual partito appigliarmi.

-Sono incapace di darvi un saggio suggerimento; nulla so più da quando vi ho veduta. tutti i miei pensieri corrono dietro la vostra immagine, in una ridda vertiginosa; una febbre mi accende il cuore e i sensi. Se almeno la più lieve speranza mi confortasse!! Sarei pronto a tutto per guadagnare il vostro affetto; voi mi respingete, io sento la mia vita spezzarsi.

– Calmatevi buon amico, prestatemi aiuto e chi può prevedere l’avvenire??

_Oh divina Celia, le vostre parole cadono sul mio cuore come rugiada benefica, ditemi che posso sperare e sarò vostro schiavo eternamente.

– Scacciate le illusioni irrealizzabili – insistè Clelia- il mio amore potrete ottenerlo quando sarete giunto all’ora estrema. Così vuole il destino.

– Servirvi mi è gioia- protestò rassegnato Cipriano Promise lei che avrebbe placato l’ira dei due amici solo per evitare che questo potesse arrecarle del dolore.  Le chiese cortesemente di lasciarlo solo con la sua tristezza e di esser feliced che avrebbe sistemato tutto.

Dopo che la giovane abbandonò la casa di Cipriano, sipresentò innanzi a lui un forestiero che si era perso. Pregò Cipriano di ospitarlo almeno per una notte.

Lo ospito e così il forestiero gli disse – Voi siete triste?- Se un estraneo potesse meritare la vostra confidenza, mi proporrei di consolare le vostre pene.

-No, non è possibile- disse Cipriano – Per le mie penne non esiste rimedio in uqesto mondo.

– Vi assicuro il contrario; se mi accorderete fiducia, compirò tali meraviglie da persuadervi che io dispongo di forze a voi sconosciute.

– Se è come dite, fate qui comparire la donna che amo disposta di corrispondere al mio affetto.

Non gli fu dato nemmeno il tempo di finire di formulare il suo desiderio che Celia entrò tendendogli la mano:

-Cipriano, il mio corpo e la mia anima ti appartengono per sempre. Non so quale incanto tu hai esercitato su di me, tu mi attrai irresistibilmente.

Cipriano si lanciò verso Celia per stringerla a se, ma strinse il vuoto. La visione era sparita.

Così Cipriano, rivolgendosi al forestiero disse: – Che razza di sortilegio è mai questo??- Chi sei tu?
? perchè sei venuto in questa casa, forestiero?

Lo sconosciuto iniziò a ridere in modo molto ironico nel vedere il filosofo in uno stato di totale confusione ed eccitazione. In maniera molto pacata gli disse:

– Ben altre meraviglie mi è dato svelare agli occhi tuoi…. guarda!!!!

Spinse il filosofo verso la finestra e si accorse che il bosco era sparito mentre la sua casa era circondata dall’acqua a mo di isoletta. In lontananza vide una barca in cui vi erano due barcaioli che remavano velocemente. Questa stranezza durò pochi secondi, per cedere di nuovo il posto a clelia che veniva cullata nell’aria completamente nuda. La ragazza mandava baci al filoso e lo provocava, Cipriano fu pervaso daun fervore di emozioni, tremava, voleva andare da lei ma…. anche inq uesto caso, proprio sul bello, la visione scomparve per dar luogo a un lancio di pietre, fulmini e fiamme.

Dopo pochi secondi, il misterioso forestiero tese la mano verso il firmamento : a quel gesto successe la calma, tutto tornò allo stato di prima. Ad un certo punto alla finestra comparve un giovane bellissimo che chiese, solcando l’aria: – Sono ai tuoi ordini Signore, che debbo fare??

– Puoi ritirarti, ti chiamerò se di te avrò bisogno-  Il ragazzo si dileguò.

Cipriano, amaliato da tante visione, volle chiedere all’uomo come riuscisse a creare tutti questi effetti speciali inspiegali. Lucifero, non gli fece finire di formulare il pensiero che ancor prima che il filosofo accennasse a porre la doamda gli diede subito la risposta che desiderava.

– Tu potrai a pari mio produrre simili meraviglie purchè acquistile condizioni necessarie. Se hai volontà e fede io ti sarò maestro. Ti consegnerò un libro che è la scienza della natura; questa scienza si acquuista solo con lo studio e le pratiche della vera magia, il suo dominio si ottiene soltanto con la pazienza e la perseveranza. Due sole condizioni esigo: 1. Che tu mi consegni il corpo e l’anima; 2. Che durante un anno ti dedichi esclusivamente allo studio e alle pratiche che io ti svelerò.

Sbalordito da tutto ciò che aveva visto, Cipriano promise obbedienza.

Da quel giorno fino a unanno si dedicò completamente allo studio della magia. si isolò dal mondo intero, tanti furono  i prodigi da lui compiuti e grazie a questo si guadagnò la fama di ” Cipriano il mago”. Ma nonostante tutto, dopo aver affascinato coloro che si rivolgevano a lui, dopo averli aiutati, si dedicò alla dottrina di Cristo e scelse la via del martirio  e della sofferenza in nome suo. Ta gli spasmi del martirio si incontrò con Celia e Justina, fatte cristiane e condannate anch’esse. Vedendolo, Celia, gli andò incontro ” Sia Lode al Signore” disse ” oggi posso offrirti il mio amore dacché siamo fratelli in Cristo.La mia profezia si è avverata, non potevo appartenerti perchè sposa di Gesù; i nostri cuori si uniscono in questa ultima ora per ascendere insieme ai gaudi del Cielo”.

ORAZIONE A SAN CIPRIANO PER DEBELLARE UN MALEFICIO!


Questa preghiera è un buon rimedio contro il male. Tutti noi conosciamo i poteri di San Cipriano. A questo proposito, se vi sentite tormentati dalle negatività, se pensate di essere vittime di un maleficio, potete provare a recitare questa preghiera con estrema devozione. Consiglio di munirvi di incenso liturgico candele benedette e acqua benedetta ( di 7 chiese differenti). San Cipriano, viene spesso chiamato in causa per motivi di questo genere. I suoi poteri contro il male sono abbastanza noti e qui nel blog potete leggere la sua bellissima storia.
Posso solo augurarvi buona fortuna e consigliarvi di affidarvi totalmente a lui con fiducia.

Come servo di Dio e creatura sua, sciolgo dalla spirito maligno quanto esso tiene legato.

Nel nome del Divino Creatore, che amo con tutto il cuore, l’anima, i
sensi e prometto di adorare eternamente, grato dei benefici che aul
padre amoroso mi elargisce senza misura,

Ti ordino spirito del male di uscire all’istante

Da questo luogo in cui dai tormento.

E ritorni dominino di Dio Padre Onnipotente, che riconosciamo quale unico
Signore e Padrone di tutte le cose con l’acqua benedetta aspersa, quale
pioggia divina

ti intimo di allontanarti per sempre da questo luogo
affinchè vi regni pace e serenità.

Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo che vivee regna
eternamente su noi; per le vitù degli Spiriti Superiori Adonai, Eloim,
Jeovam, la cui presenza e potere invoco in questo atto. Amen.

Questa preghiera è stata ritrovata in un’antica pergamena ed è atta e mirata contro il male.

LA STORIA DI SAN CIPRIANO


Il Santo che si venera con questo nome fu, prima di convertirsi al cristianesimo, uno dei maghi più famosi che siano esistiti al mondo.
Nato in Antiochia, tra la Siria e l’Arabia, da padre ricchissimo ed autorevole,  San Cipriano esercitò tutte le arti magiche fino a quando, al suo trentesimo compleanno, decise di convertirsi al Cristianesimo.
Mago potente, scrisse molti libri di Magia.  Grazie ai suoi incanti, ottenne esiti strabilianti tanto che face rimanere il mondo a bocca aperta. Dotato di una strabiliante potenza, riusciva ad ottenere qualunque cosa egli volesse.

Riusciva a comunicare con gli Spiriti Infernali, i quali l’obbedivano ogni qualvolta egli  richiedeva aiuto per ottenere qualcosa. In questo modo poteva produrre potentissimi incanti.Aveva il potere di dominare coloro che gli stavano accanto ed è proprio a questo che deve la sua conversione al Cristianesimo.

Tale conversione, avvenne tramite un fortuito caso, un avvenimento d’amore.

Adesso vi racconto questa storia….

In Antiochia v’era una ragazza chiamata Giustina, molto graziosa ma anche tanto ricca. Era stata educata seguendo la religione pagana. Un giorno, ascoltando le prediche di un diacono che descrisse in maniera amaliante la nuova religione, cioè quella di Cristo, decise di convertirsi.  In un secondo momento anche il padre  fu da lei convinto a seguire questa nuova dottrina.
Un  giorno, un ragazzo di nome Aglaide, si innamorò perdutamente di lei.  Pervaso da tanto amore, si fece coraggio e decise di chiederla in moglie. La ragazza rifiutò categoricamente la sua proposta in quanto, fece voto di castità per amare in maniera totale  e pura Cristo.

A questo rifiuto il ragazzo non si rassegnò. Disperato, si rivolse a Cipriano domandandogli di aiutarlo a conquistare con un potente sortilegio la ragazza.
Cipriano ascoltò la storia del ragazzo e  decise di aiutarlo sfoderando la sua vasta gamma di sortilegi d’amore anche quelli più potenti, chiedendo aiuto agli spiriti maligni per far cedere la ragazza. Qualunque sforzo o incanto fu vano! Giustina era intoccabile perchè si era posta sotto la protezione della Santa Vergine, aiutata dalla divina grazia di Gesù.

Sul palmo della mano destra, inoltre, aveva inciso  il segno della croce di San Bernardo che da sola basta ad annientare qualsiasi genere di fattura ( questa croce è la famosa croce che portano i templari. Chiunque portava disegnata questa croce nel palmo della sua mano non veniva attaccato dalle arti magiche, era un potentissimo talismano).
San Cipriano, carico d’ ira, invocò Lucifero domandandogli per quale ragione egli fu vinto da una così delicata creatura e gli disse: “Da che dipende oh genio d’Averno che tutta la mia potenza sia umiliata da una debole donna?Non puoi tu che eserciti onnipossente demonio, sottometterla al mio comando? Dimmi subito quale amuleto ella utilizzi che le da la forza di resistere al mio comando e quindi di vincermi!”. Lucifero, obbligato dal volere divino rispose ” Malgrado tutto il mio vasto Regno d’Averno, sono sottoposto alla volontà del  Dio dei Cristiani e signore dell’Universo, nè mi è possibile indurre in tentazione chi ha il segno della Croce. Di questo si vale giustina contro di me”. San Cipriano forse già colpito dalla grazia divina gli disse: “Se è così come tu dici, fin d’ora ti rinnego e mi faccio discepolo di Cristo!”.

La conversione fu così sincera che egli andò giubilante al martirio per ascendere poi nella schiera dei Santi.

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